Sentenza 27 aprile 2016
Massime • 1
Il reato di riciclaggio, pur essendo a consumazione istantanea, è reato a forma libera e può anche atteggiarsi a reato eventualmente permanente quando il suo autore lo progetti e lo esegua con modalità frammentarie e progressive. (In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto configurabile la flagranza del delitto di riciclaggio con riferimento al rinvenimento presso un deposito di diverse autovetture provento di furto, private della targa ed occultate in un container, in quanto condotte tese ad ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa dei mezzi, prodromiche al successivo trasporto degli stessi presso il porto e la definitiva loro destinazione in paese extracomunitario).
Commentari • 3
- 1. Art. 25-octies - Ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, nonché autoriciclaggio [44] [43]https://www.filodiritto.com/
- 2. Riciclaggio: è un reato a forma liberaAvvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 19 ottobre 2023
La massima Il riciclaggio è un reato a forma libera, la cui condotta costitutiva può consistere anche in una pluralità di distinti atti in sé leciti, realizzati a distanza di tempo l'uno dall'altro, purchè unitariamente riconducibili all'obiettivo comune cui sono finalizzati, ossia l'occultamento della provenienza delittuosa del denaro, dei beni o delle altre utilità che ne costituiscono l'oggetto, con la conseguenza che non è essenziale la preventiva individuazione e previsione dei singoli atti da compiere, potendo gli stessi essere individuati di volta in volta in ragione della loro rilevanza per l'acquisizione definitiva del provento del delitto (Cassazione penale , sez. II , …
Leggi di più… - 3. Riciclaggio: assorbe il delitto di trasferimento fraudolento di valoriAvvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 14 ottobre 2023
La massima Il delitto di riciclaggio, in quanto reato a forma libera e a formazione eventualmente progressiva, realizzabile anche con più atti finalizzati ad ostacolare l'illecita provenienza del denaro, dei beni o delle altre utilità, assorbe il delitto di trasferimento fraudolento di valori in forza della clausola di riserva di cui all' art. 512-bis c.p. nel caso in cui quest'ultimo costituisca un segmento della più articolata condotta riciclatoria (Cassazione penale , sez. II , 15/07/2022 , n. 38141). Vuoi saperne di più sul reato di riciclaggio? Vuoi consultare altre sentenze in tema di riciclaggio? La sentenza integrale Cassazione penale , sez. II , 15/07/2022 , n. 38141 RITENUTO IN …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. II, sentenza 27/04/2016, n. 29611 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 29611 |
| Data del deposito : | 27 aprile 2016 |
Testo completo
29 6 1 1 / 1 6 - : REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SECONDA SEZIONE PENALE UDIENZA CAMERA DI CONSIGLIO DEL 27/04/2016 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: - Presidente - SENTENZA Dott. FRANCO FIANDANESE N. 785/2016 - Consigliere - Dott. UGO DE CRESCIENZO N. 4700/2016- Rel. Consigliere - REGISTRO GENERALE Dott. GIOVANNA VERGA - Consigliere - Dott. IGNAZIO PARDO - Consigliere - Dott. GIOVANNI ARIOLLI ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI VERONA nei confronti di: BO OM N. IL 06/09/1960 EN BI WI FR NO N. IL 25/12/1988 avverso l'ordinanza n. 10900/2015 GIP TRIBUNALE di VERONA, del 14/12/2015 sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. GIOVANNA VERGA;
lette/sentite le conclusioni del PG Dott. Udit i difensor Avv.; MOTIVI DELLA DECISIONE Ricorre per Cassazione il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Verona avverso l'ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari del locale Tribunale che non ha convalidato l'arresto in flagranza di BO MA e EN BI AM LF UK ritenendo che i fatti accertati dovevano essere qualificati come ricettazione e non riciclaggio con conseguente insussistenza dello stato di flagranza. Deduce il ricorrente violazione di legge rilevando, con il richiamo alla giurisprudenza di questa Corte, che i fatti dovevano qualificarsi come riciclaggio e che, trattandosi di fattispecie a consumazione progressiva l'arresto da parte degli operanti era avvenuto a fronte delle prime condotte di nascondimento (predisposizione del trasporto, carico dei container, occultamento con materassi ad altro materiale di risulta, collocamento degli autoarticolati presso un deposito) ed il definitivo invio presso il porto e da qui in Africa delle vetture e quindi in flagranza. Il ricorso è fondato. È stato reiteratamente precisato che il delitto di riciclaggio si distingue da quello di ricettazione innanzitutto per quanto concerne l'elemento materiale, che si caratterizza nel riciclaggio per l'idoneità della condotta ad ostacolare l'identificazione della provenienza del bene, e poi per l'elemento soggettivo, che consiste nel primo nel dolo generico, mentre nella ricettazione fa riferimento al dolo specifico dello scopo di lucro (Cass. Sez. 2, Sentenza n. 35828 del 09/05/2012, Acciaio, Rv. 253890). La condotta, come descritta nel provvedimento impugnato, è volta ad ostacolare l'identificazione della auto provento di furto. Nella condotta così come ricostruita, emerge lo scopo di far perdere le tracce dell'origine illecita dei mezzi che occultati nei container dovevano prendere direzione Africa. Risulta infatti dal provvedimento impugnato che gli operanti hanno rinvenuto presso un depositario di Villafranca due container risultati contenere quattro vetture provento di furto, occultate sotto vari materassi e altro materiale di risulta. Di queste vetture, una mancava della targa. Si trattava di operazioni prodromiche all'invio in Africa dei mezzi. Il fatto accertato doveva quindi essere qualificato come riciclaggio e non come ricettazione. Ciò detto deve rilevarsi che il delitto di riciclaggio, pur essendo a consumazione istantanea, è a forma libera e può anche atteggiarsi a reato eventualmente permanente quando il suo autore lo progetti e lo esegua con modalità frammentarie e progressive, come è avvenuto nel caso di specie dove le operazioni tese ad ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa della autovetture progettate ed eseguite con modalità frammentarie e progressive, sono sicuramente iniziate con le operazioni di asportazione della targa, occultamento nei container e sarebbero continuate con il trasporto e successiva destinazione in paese extracomunitario (Africa) dove i beni sarebbero stati trasferiti e ne sarebbe divenuta impossibile l'identificazione I и (Cfr. Cass. Sez. 2, Sentenza n. 34511 del 2009 Rv. 246561;Sez. 2, Sentenza n. 546 del 2011 Rv. 249446; Sez. 2 n. 52645 del 2014 Rv. 261624). Così come è evidente che al momento dell'arresto esistevano tutte le condizioni che rendevano legittimo il provvedimento restrittivo adottato, essendo stati gli imputati colti nell'atto di commettere il reato, L'ordinanza impugnata deve essere pertanto annullata senza rinvio essendo stato l'arresto legittimamente eseguito
P.Q.M.
Annulla senza rinvio l'ordinanza impugnata perché l'arresto risulta legittimamente eseguito. Così deliberato in Roma il 27.4.2016 Il Consigliere estensore Il Presidente Franco FIANDANESE Giovanna VERGA panco fandang ne DEPOSITATO IN CANCELLERIA SECONDA SEZIONE PENALE 13 LUG. 2016 IL "CANCELLIERE) Claudia Planell All : 2 .