Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/03/2024, n. 23204
CASS
Sentenza 12 marzo 2024

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Il delitto di maltrattamenti in famiglia si consuma con la cessazione dell'abitualità delle condotte vessatorie, sicché, qualora la condotta si sia protratta successivamente all'entrata in vigore della legge 19 luglio 2019, n. 69, si applica il regime sanzionatorio più sfavorevole previsto da quest'ultima normativa, a prescindere dal numero di episodi commessi durante la sua vigenza e senza la necessità che gli stessi integrino, di per sé soli, l'abitualità del reato.

Commentari4

  • 1Condizionale e reati violenti: ruolo del giudice (Cass. 40888/24)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 novembre 2024

    Il provvedimento del giudice, con cui viene subordinata la sospensione condizionale della pena nei delitti di maltrattamenti, violenza sessuale ecc. elencati dall'art. 165, quinto comma, cod. pen., ha una natura complessa e deve deve: - contenere l'avvenuto accertamento circa la presenza del consenso, libero ed informato, dell'imputato a seguire i percorsi, evincibile anche da comportamenti concludenti risultanti dagli atti processuali; - indicare l'ente/associazione che, in un'ottica individualizzata, è specializzato in ordine allo specifico reato accertato e alle caratteristiche del caso concreto (l'individuazione dell'ente/associazione non è demandabile all'UEPE ma la scelta …

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  • 2Stenotipia non depositata, nessuna sanzione (Cass. 12749/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 aprile 2025

    La prova si forma nel contraddittorio delle parti, ed è quindi escluso che il tardivo deposito della trascrizione delle fonoregistrazioni effettuate nel corso del dibattimento sia causa di nullità o di altra sanzione processuale: anche con riferimento al giudizio di appello, si è affermato che il tardivo deposito della trascrizione dei verbali dibattimentali delle udienze di primo grado non determina la nullità della sentenza e non costituisce causa che possa legittimare la presentazione dell'atto di impugnazione oltre i termini previsti a pena di decadenza, in quanto le parti possono esercitare i propri diritti richiedendo copia dei nastri magnetici oppure utilizzando i verbali redatti …

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  • 3Concorso dell’extraneus nei maltrattamenti .. prima della convivenza (Cass. 33538/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 16 ottobre 2025

    Presidente Ricciarelli – Relatore Amoroso Ritenuto in fatto 1. Con il provvedimento indicato in epigrafe, la Corte d'Appello dì Trento ha confermato la sentenza del 20 giugno 2023 emessa dal Tribunale di Trento, con la quale O.C., all'esito di giudizio abbreviato, è stata condannata alla pena di anni sei e mesi otto di reclusione per i reati di maltrattamenti in famiglia di cui all'art 572 c.p. e di lesioni personali in danno dei due figli minorenni del proprio compagno, M. M., ovvero dei minori D. M., nato il (OMISSIS) e M. M., nata il (OMISSIS), orfani della madre, deceduta l'(OMISSIS) (fatti commessi dal dicembre del 2017 in (OMISSIS) e dal giugno 2018 a (OMISSIS), denunciati il 13 …

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  • 4La linea di confine tra maltrattamenti in famiglia e atti persecutori aggravati dalla relazione affettiva
    Admin · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 10 marzo 2025
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/03/2024, n. 23204
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23204
Data del deposito : 12 marzo 2024

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