Cass. pen., sez. V, sentenza 28/09/2006, n. 176
CASS
Sentenza 28 settembre 2006

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È illegittima la decisione con cui il giudice di pace dichiari inammissibile il ricorso immediato proposto dalla persona offesa - in ragione della mancata indicazione delle esatte generalità dell'imputata (erroneamente indicata come Maria anziché Mara) - quando esso raggiunga, come nella specie, il suo scopo, essendo l'imputata, regolarmente comparsa, ritualmente identificata e nel contempo facoltizzata a controdedurre in merito al ricorso notificatole, sicché nessun pregiudizio le è derivato dal suddetto errore materiale di trascrizione, considerato, peraltro, che l'estrema semplicità ed informalità della procedura prevista per i reati di competenza del giudice di pace non consente censure di difetto di forma che non siano tali da pregiudicare effettivamente i diritti delle parti o le forme del procedimento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 28/09/2006, n. 176
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 176
    Data del deposito : 28 settembre 2006

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