Cass. pen., sez. V, sentenza 27/04/2005, n. 22687
CASS
Sentenza 27 aprile 2005

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Integra il reato di falsità in scrittura privata, punibile a querela della persona offesa, la formazione della falsa dichiarazione, redatta da un privato ai sensi dell'art. 31 Reg. di polizia veterinaria, nella quale si faccia apparire, come proveniente da un terzo, la attestazione che questi aveva detenuto un capo bovino destinato poi al trasporto. (In motivazione la Corte ha escluso che fosse ravvisabile il reato di falsità materiale in certificati o autorizzazioni amministrative di cui all'art. 477 cod. pen., non essendo la dichiarazione in questione espressione di un pubblico potere di certificazione o autorizzazione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 27/04/2005, n. 22687
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22687
    Data del deposito : 27 aprile 2005

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