Cass. pen., sez. IV, sentenza 27/11/2003, n. 4838
CASS
Sentenza 27 novembre 2003

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La ripartizione degli affari tra la sede centrale del tribunale e le sezioni distaccate dello stesso tribunale, stabilita dall'art. 48 quater R.D. 30 gennaio 1941, n. 12, introdotto dall'art. 15 D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51, costituisce una distribuzione degli affari stessi tra articolazioni appartenenti ad un unico ufficio -prevista per ragioni di organizzazione interna e di migliore fruibilità del servizio giustizia- e non già un riparto di competenza territoriale, rispetto al quale siano configurabili questioni di competenza. Ciò si evince, del resto, dall'art. 163 bis, comma secondo, disp. att. cod. proc. pen., là dove si prevede che in ordine all'eccezione proposta sul punto, il giudice, se ritiene rilevante la questione, "rimette gli atti al Presidente del tribunale, che provvede con decreto non impugnabile", in tal modo sottraendo al giudice che procede il potere di stabilire la propria incompetenza per territorio, limitatamente alla ripartizione degli affari tra sede principale e sedi distaccate, ovvero tra sedi distaccate, ed escludendo il possibile sorgere di conflitti di competenza ( v. Cass civ., sez. III, n.15752, Onofry c. Bouckacem non massimata).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 27/11/2003, n. 4838
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4838
    Data del deposito : 27 novembre 2003

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