Cass. pen., sez. V, sentenza 28/09/1998, n. 11288
CASS
Sentenza 28 settembre 1998

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In materia di querela, affinché si configuri quel potere eccezionale di autenticazione previsto in generale dall'art. 39 disp. att. cod. proc. pen. ed in specie, dall'art. 337 primo comma cod. proc. pen., è indispensabile la premessa della qualifica di difensore di una parte individuata: tale qualità peraltro non può discendere se non da una investitura, collegata ad adeguata manifestazione di volontà rivestita degli apparenti requisiti formali, onde in nessun caso è configurabile una prova presuntiva dell'incarico desunta da determinati comportamenti. (Nomina tacita).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 28/09/1998, n. 11288
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 11288
    Data del deposito : 28 settembre 1998

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