Cass. pen., sez. I, sentenza 14/10/1999, n. 2334
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Sentenza 14 ottobre 1999

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Atteso che, ai sensi degli artt.1 e 13 del D.P.R. 15 luglio 1988 n.574 (recante norme di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblica amministrazione e nei procedimenti giudiziari), per i processi celebrati nel territorio della regione Trentino Alto Adige nei confronti di cittadini della provincia di Bolzano vige la regola della piena parificazione della lingua tedesca a quella italiana, , per cui gli atti assunti e le espressioni usate in una delle due lingue formano direttamente oggetto della cognizione dell'organo giudicante e non di un'operazione di interpretazione, deve ritenersi che, qualora il significato di una frase o di un vocabolo sia manifestamente travisato per imperfetta conoscenza della lingua, sia configurabile un vizio di legittimità sotto specie di illogicità della motivazione.

Per i componenti togati dei collegi d'assise d'appello operanti nella provincia autonoma di Trento non è richiesto il requisito del bilinguismo, essendo tale requisito previsto, ai sensi dell'art.19 del D.P.R.15 luglio 1988 n.574 (recante norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino-Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblica amministrazione e nei procedimenti giudiziari), solo per i giudici popolari chiamati a costituire i collegi d'assise in provincia di Bolzano e i collegi d'assise d'appello in provincia di Trento (limitatamente, per quanto riguarda questi ultimi, agli appelli avverso sentenze di corti d'assise con sede in provincia di Bolzano), mentre, per quanto riguarda gli uffici giudiziari con competenza regionale aventi sede in Trento, è solo previsto, in base al D.P.R. 6 luglio 1972 n.752, che ad essi sia destinato un determinato contingente di magistrati a conoscenza delle due lingue.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 14/10/1999, n. 2334
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2334
    Data del deposito : 14 ottobre 1999

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