Cass. civ., sez. III, sentenza 21/05/1999, n. 4953
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Sentenza 21 maggio 1999

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L'ultimo inciso dell'art. 618 cod. proc. civ., a termini del quale le cause di opposizione agli atti esecutivi sono decise dal collegio con sentenza non impugnabile, deve, limitatamente alla previsione di collegialità della decisione, ritenersi implicitamente abrogato dall'art. 88 della legge 26 novembre 1990 n. 353 che, sostituendo l'art. 48 del R.D. 30 gennaio 1941 n. 12 (sull'ordinamento giudiziario), ha demandato, nella materia civile, la decisione della generalità delle controversie al giudice istruttore e al giudice dell'esecuzione in funzione del giudice unico ed ha conservato la composizione collegiale dell'organo decidente con riguardo esclusivo ad alcune controversie, tassativamente elencate, tra le quali non sono comprese quelle di opposizione agli atti esecutivi.

La nullità dell'istanza di fissazione della vendita del bene pignorato per inosservanza del termine dilatorio di dieci giorni previsto dall'art. 501 cod. proc. civ., non rientra nell'ambito delle nullità - inesistenza non suscettibili di sanatoria ai sensi degli artt. 157, commi primo e secondo e 617 cod. proc. civ., rilevabili d'ufficio, come tali, dal giudice dell'esecuzione, essendo il termine anzidetto preordinato unicamente a tutelare l'interesse del debitore esecutato, consentendogli di evitare, con il pagamento, la prosecuzione del procedimento esecutivo e la possibilità di chiedere la conversione o la riduzione del pignoramento.

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 88 legge 353/90 per la parte in cui, incidendo sull'art. 618 cod. proc. civ. affida la decisione sull'opposizione agli atti esecutivi anziché al collegio al giudice dell'esecuzione in funzione di giudice unico in riferimento agli artt. 3, 24 e 25 Cost., non risultando violato, dalla norma impugnata, il principio di terzietà del giudice.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 21/05/1999, n. 4953
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4953
    Data del deposito : 21 maggio 1999

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