Sentenza 28 marzo 1995
Massime • 3
Il provvedimento con il quale il giudice di merito assegna alla parte civile una somma da imputarsi alla liquidazione definitiva non è impugnabile in cassazione sia per la sua intrinseca discrezionalità di merito, sia perché, per sua natura, è provvisorio ed insuscettibile di passare in giudicato, essendo destinato ad essere assorbito dall'effettiva liquidazione dell'integrale risarcimento nella competente sede civile.
L'attribuzione degli affari civili e penali che rientrano nel territorio delle sezioni distaccate non costituisce una competenza che possa essere assimilata, sotto ogni profilo - e segnatamente sotto l'aspetto della nullità per inosservanza - alla ordinaria competenza per territorio delineata dal codice di procedura; le sezioni staccate, infatti, non possono essere considerate uffici autonomi, ma semplici articolazioni dell'unico ufficio da cui dipendono e non è di conseguenza ipotizzabile alcun conflitto fra esse e la sede principale.
Ai sensi dell'art. 503 cod. proc. pen., può essere acquisita al fascicolo del dibattimento, se contenuta in quello del pubblico ministero ed utilizzata per le contestazioni, la denuncia presentata dalla parte offesa. (Non risultano precedenti).
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. II, sentenza 28/03/1995, n. 6727 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 6727 |
| Data del deposito : | 28 marzo 1995 |
Testo completo
7
2 MASS.
7 10
6 REPUBBLICA ITALIANA Udienza pubblica del 28-3-85 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
PENALE SENTENZA SEZIONE
N. 362 Composta dagli Ill.mi Sigg.:
Piero Colle Presidente Dott.
Corlo Dapelo Consigliere REGISTRO GENERALE
1. Dott.
N.564535 Walter Celentano 2. >>>
->>
Luigi D'Asaro 3.
->
Lugiig Pinco 4. >>>
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ha pronunciato la seguente UFFICI ,PIE
Richiesta copia studio SENTENZA del Sig. LITTERA per diritti L. 17edly sul ricorso proposto da 7 10 LUG 1995 1 TE NICOLA 44-3-1928 IL CANCELLIERECANCELLIE CASTELLANETA E VARIE-DCV
21 PA ERASMO 24-6-1914
GIOLA del COLLE
10 0
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE avverso la sentenza 1-12-1984 C. d'Appello di UFFIC COPIE
Richiest copia studio LECCE dal sig. Володи per diritti L. 1020
။ 19 1990
IL CANCELLIERE
Visti gli atti, la sentenza denunziata ed il ricorso, THE VARIE-DCV
Udita in pubblica udienza la relazione fatta dal Consigliere
Mod. 82 A. Spinosi Roma
Udito, per la parte civile, l'avv.
G
QORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Udito il Pubblico Ministero in persona del Sostituto Procuratore UFFICI COPIE
Richiesta copia studio Generale FILIPPO FIORE dal CG. GARGANT che ha concluso perl ANNULLAMENTO SENZA RINVIO 8000
[ 4 SEX 1998 PERCHE IL REATO E ESTINTO PER PRESCRIZIONE IL CANCELLIERE
B
Udit i difensor 0 MATTES' CESARE per PASTORE
AVV. LITTERA. WALTER per la PARTE CIVILE
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con Sentenza pronunziata il Jo Luglio del 1983 il Pretore di TARANTO (Sezione distaccata. di GINOSA) affermava la penale responsabi lita' di;
ER CO in ordine al delitto diusura continuata in donno di NI
RI e di NE Vito commesso fino Id/ 3
all'ottobre del 1987 e, con le attenuanti generiche, lo condannova alla pena di mesi otto dizudusio ne-come il beneficio dello sospensione - oltre al risar cimento del don o in favore della parte civi le NI IO
-Con la stena sentenza PA SM veniva prosciolto con la formula "perché" il fatto non jussiste» dell'addebito dicon. corso nel medesimo resto -
-In seguito ed appelli del pubblico ministero, dell'imputato TE, nonché della parte civile, la Corte di appello di LECCE-sezione distaccate
HI TARANTO-con sentenza del primo dicenstre 1984. f dichiarava anche iP PA colpevole del medenimo resto addebitato al TERRUST 1, LOU le attenment: genenche, lo condonnera elle pena di un anno diredusions edilize feicy. tomila di multa-con il beneficio dellaSorpen
- sione-oltre al risarcimento del danno in favore della parte civile previa assequazio ne di provvigionale di 20 milioni a carico di entrambi gli imjutati- _Ricozzono i difensori dei predetti im =
putati- 1- Nell'interesse del TE, in via preliminare dizito, si excepisce la incompetenza territoriale della Sezione distaccate di TARANTO della Carte diappello di LECCE (istituite con L. 235 del 1991)
~ in relazione al giudizio di secondo grado una volta che il processo risultava gia radicato presso la Corte di Lecce prime che fossers in funzione gli uffici della menzionata Sezione distaccato dinnova istituzione.
-Si deduce, altresì, la nullità del decreto di irreperibilità e della relative citorious dello infurtato per il findizio di seconds prado - in quanto l'ufficio era a conoscenza della effettiva residenza del ER presso la quale, infatti, veniva effettuata la notifica dello estratto contumaciale andata a buon fine.
-Con riferimento al dibattimento di primo grado era state illegittimamente acquisite I fexcicals processuale la denuncia proposta della perte offese NI RI e, del pari, non risultavano consentite le contestazio in mosse alla stessa porte offers will corso della sua deposicione in primo grado mentre non avrebbe doves to eners censurato dalla corte il ricorso comfintodelfindicediprimo grado all'art. 507 app. al fine della riondizione del 5
NI-
La illegittima acquisizione processuale della denuncia sella predetta parte offesa aveva, por;
fuorviato il perito di ufficio il quale bra stato indotto a privilegiare il contenuto della stessa sui riscontri shiettivi e cartolori-
Evidente era, poi, la illgicità della motive_ zione allorché-dopo avere riconosciuto che, successivamente al febbraio del 1987, i patti ugurari erano intercorsi, exclusivamente tra iP NI ed il PA-el solo fine di escludere la intervenuta prescrizione in favore del TERRusi, la lozte lo aveva coinvolto nel rapporto dingura fino al mese di ottobre del 1987-
2- Anche il PA, all motivo preliminars, censura l'operato del perito diufficio per evere illegittimamente utilizzato il contenuto del ' la querela e, comunque, per non avere fornito гідрожа, перрикеwel in dibattimento, in ordine al tasso di interene proticato del PA .. Denuncia, poi, la violazione dell'art. 521c.p.p. in quen. to non era stato contestats is concors > addebitato con la condanna.
Neppure risultava dimostrato, in sede di merito, il presupposto del resto di cui all'art. 644 C.P. costituito dalla conoscenza che doveral b avere il Pastore dello stato di bisogno della perte offesa_ Quants, poi, al diniego della interven to prescrizione, anche il PA denuncia la contraddittorietà delle shirtenze impugne to in quanto, de una parte, era statariceda pita la delimiterioul dei rapporti the esso myputato ed il NI al febbraio del.
1987 e, dall'altes, in exito alle ulteriori dichiarazioni dibattimentali della stessa era stato protratto oltre il pretesoperte offesa, rapports uguraris_
-
-De ultimo, si excepiva la illegittimità del la condanna del US al pagamento.
Siune" provisionale" pronunciata in ина appells senza che, nella impugnative della Parte civile, me venigge effettuata richiesta di sorta-
MOTIVI DElla DECISIONE.
Ritiene il collegio che i ricorsi non pos' sano trovare accoglimento 1- Quanto alla eccezione di incompetenzater ritoriale della sezione distaccata di TARANTO della corte di appello di LECCE-è vero che, nella specie, si era verificata la ipotesi prevista della norma transitoria (art. 5 so. I della legge istitutive n 235 del 26-7-1981) in quanto il decreto di citazione per il giudizio di seconds fredo era stato notificato alle parti prima della istituzione della predetta Sezione. Senonche, il fatto che, ciononostante, tale findizio sia stato, poi, celebrato presso.hd. Sezione distaccata, non può essere ritenuto produttivo della nullita ritenuta del ricor= rente. Aderince, infatti il collegio a quell'orien tements ginzisprudenziale secondo cui, la attribuzione degli affari divili e pendliche rientrons nel territorio delle serioni distes cate non costituisce una competence che possa essere snimilata, potto ogni profilo - e, segnatamante, sotto l'aspetto della mullita! per inconservanza - alla competenza pertez! ritorio ordinaria delinesta del codice di procedures. Infatti, le sezioni distaccate non posions exere considerate uffici entona. mi, ma semplici articolazioni dell'unico ufficio da cui dipendono: tento e' vero сні che non è i otizzabile un conflitto di competenza tra tali sezioni distaccate e la sede principale (CASS. SE2 TO 2-6-1984 MALISSARI, C.E.D 198057)- Manifestamente in fondate risulte, poi, la eccezione di nullita' del decreto diizzeperibilità del TERRUS Vetulmente emesso secondo i dettami dell'art. 158 cad. proc. pen. Infatti, dopo un dupli Ice tentativo di notifica a V.GARIBALDI 8 di
ST (ove le informazioni dei Coreby nieri indicevano la residenza del TE)
e, dopo l'esito negative delle indagini del' l'ufficiale giudiziario in situ", e dell'ufficio, di cancelleria prens gli istituti di pens-del tutto ritualmente era state emesso il decreto di irreperibilità in date 11 ottobre 1994.
Ed appare assolutamente inidones, sol inficiore tale decreto, la circostanza che, in esito el la definizione del processo, la notifica del l'estratts contumaciale era andate a buon fine nel predetto domicilio. Infatti, Tale noti fice, non era idoncs a contraddize la relata negativa dell'ufficiale findiziario che, in epoca entecedente, overs certificato che ilTE evere abbandonato tell residenca (ere, evidentemente, era tornato successivemente alla definizione delfindizio ажо со ков _Del pari risultano manifestamente infor date le eccezioni riguardanti le ordinanze dibattimentali attraverso le quali veniva dispor_ sta l'acquisizione della denuncia della perte offesa NI-costituitesi perte civile- e veniva dichiarata la utilizzabilità della perizia, del tutto ritualmente assunta est ed esfiletata. ben noto infatti che, in viztu' dell'articolo
503 ITTOC. cadfrom. pen., possons entre sempel utilizzati atti contenuti nel fascicolo del Pubblico Ministero al fine di elevare contestazioni ad ottenere indispensabili precisazioni Come, nella specie, è puntualmen To avvenuto allorché-come sottolineato uella•comete sentanza impugneta (p. 20)-occorreva contes tare a NI il diverso ammontare del capitale mutustagli indicato nella sua denuncia_
_ Ancor più incongruenti ed infondati i zilievi del ricorrente nei confronti dell'elaberato pecitale
-che soltanto marginalmente richiamava la predetta denuncia risultando incentrato sull' andlitico, complexo exome dell'imponente materiale cartolare sequestrato e posto a disposizione del perito di ufficio - 0
1
- Passando al pinto dilla identificazione, ei fini del. decorss delle prescrizione, dell'epoca dices- sazione della continuazione- che i gindici di merito forms riselize alla fine dell'ot- tobre del 1987 - così come risultare della deta indicato nel capo di imputesions che era stata confermata della parte offesa nella ma testimonienza dibattimentale- mentre i ricorrenti riportano tole cessezione, ad un periodo anteriore - in relazione al quale, il resto addebitato, xisulterebbe di già estinto per intervenuta prescrizione-il Colleg is rileva, preliminarmen te, che trattes;
di questione di mero fat to to" la cui trattosione esula del presen te findizio di legittimità-
-We, tele questions, potrebbe trovare ingresso, in puesta sede, attraverso la censura di contraddit- torieta della motivasione indicate nel ricorso Evers, infatti, che i giudici di merito ever no sottolinest's che, sino al fettricio del 1887, il rapporto cartolore diretto "intercozzera Tra il TE ed il NI e che, solo successivemente a tale date erans intervenuti FF ed il
| rapporti diretti tra tale parte PASTore. Puztut tavia, nella stessa sentenza, si dimostrava 11
anche al dila disiffetti rapporti diretti-es presenze, sempre costante dell'apporto del PA. quale giratorio dei titoli e finanziatore dei mutui- Attraverso il mero esame del movimiento degli effettigia cisultava, infatti, che anche dopo il febbraio del perdurava la collaborazione crimi1987 nosa US - PA/ si veda, ad esempio, uito nell' posto del 1887, pres- I rinnovo esegu
20 il PA, diun titolo in precedent a emesso dal NI in favore del TE : pep. 35 gentenze di To grado) Nella stena sentenza sirottolic effetto, nesva anche il rinvenimento dium firma del NI, recente la data Q del' 15 settembre del 1987 e che, indiet
- tamente, confermava la testimonianca delle predetta parte offesa secondo cui, i rapporti usurari, erous ceneti soltanto nell'ottobre del 1887-
-Pertanto, lungi dell'enere contraddittoria, la motivacions deif indici di appello convergeva nel cavvisare _ elementi utili di riscontro alla identificazione, nell'st_ tome del 1987, della data di decorrenza della prescrizione. Onde la conclusisue, an era pervenista lo Corte, righthando la excesione prescrizione era del tutto coerente condi 12
tali promesse e con le ergomarterioni compare mente svolte nel corso della motivazione.
_Innammissibile si appolese l'ultime doglian zo del TERRUS, che riguarda le < provvigio=la ZQ nale » concessa, in appello, alla parte civile Infatti, come ribadito de une ormai costan tegiurisprudence (si veda, per tutte la CASS. SV, 12-2-1981 ~ 12 LEONARDI in C.E.D. 186.722) il provvedimento con il quale il gindice dimerito
-assegna alla parte civile une somme de imputer si alla liquidazione definitiva,поне ниридия bill in CASSAzione, sia per la sua intrinseca
.discrezionalità dimerito, e sia perché è, per qua natura, provvisorio est insuscettibile died pessag= fis in findicato: essendo destinato ad exere Erevolto ed esorbito dell'effettiva liquidazio ne dell' integrale risarcimento nelle compl- tente sede civile_
-Soltantoper completezza non juo' essere soltacinto che, nella specie, risulte per tabulas" che, nelle sue conclusioni dinousi
Il giudice di secondo grado, la parte civile aveva effettuato esplicita richiesta della prov visionale: adempiendo, in tel modo, all'unico presupposto di ammissibilità previsto dallo 13
art 539 co 2 cod. proc. pen.рен
Passando all'esame del ricorso del PASTO
Re-l circoscrivendo la trattazione solten to censure entonome de quelle, fisalle examinate, con ziriferimento al TE-va, preliminarmente, affermata la infondatez za della denuncia della violazione dello est. 521 cod. proc. pen
Anche, a questo proposito, giove richiamare une ormai consolidate giurisprudenza (rizalen_ te alla interpretazione dell' ect. 977 dell'abriage to codice dirito) secondo cui, non sussiate violazione della Corrispondenza tra la condenna e lacontes tezione, quands in quest'ultima-auche in difetto لله di indicesione dei dati normativi-sions contenuti fli essenziali presupposti di fatto del reato addebitato in sentenza ad allorché, comunque, on presup= Toli posti, l'imputato sia stato posto in grado di difendersi, compiutemente, nel corso deisusi interrogatori ad attraverso alter alti per mezzo dei quali abbie potuto svolgere, concretamente, la sua difera (cfr. CASS. SEZ ITT 14-3-1984 MANGIAPIA;
SEZ ve 25-5-1993 CARBosiero
SEZ VI 15-2-1993 P.G C/ BRIZUELA;
SEZ
VT 26-11-1881 PESCE) –
- Крит
Nella specie, pertanto, l'omena indicazione dell'art. 110 c.P. nel capo di imputacione, non presenta alcun rilievo invalidente und volta che il "concorso" fra fli imputati era stato La impostazione idoneamente contestato attraversordel verbo al plinole
(si facevano dare interessi usurari) Inoltre, nel caso della istruttoria il PA è stato, più volte, posto in grado di difendersi, specificamente, i ozdine all'addebito di concorso con il TE nel delitto diusura: così come confermato anche della sentence di primo grado che, evvelen dosi della lines difensiva del predetto infurte to, lo aveva prosciolts, ai sensi del ITor. dell'art.di
.530 c.pp., del concorso nel programme suzerio del computato_
-Nel merito non puo' soffermarsi questa S. Corte on tutte le circostance di fatto, in ordine alle quali, il f indice di secondo grado-mi accoglimen to delle impugnative del P.M e della parte civile ha ritenuto diaffermare il concors
.del PA nell' sperato usurario addebitato al TE. In questa sede si puo' solten to sottolineare che la Corte di merito, con moti vazione analitica e convincente, ha dimostrato la sussistenzaela persistenza, tra gli impurta ti di un accordo criminoso in cuifigura
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va proprio la preminenza del financiatore PASTURE-
• Programme che, attraverso un exticolato meccanis mo di sottomizione delle cambials, digirate delle stesse, di zimnovi dei predetti titoli a tessi usurori (rappresentati puce attraverso titoli auto
(nomi) avera indotte & NI a corrispon dere interessi sol un tono che si afpirava tra 42 ed $65% come tale, ampiamente. usuratio. Del pari la corte di merite ha puntualmente dimostrato come, entrambi igh imputati, fessors a consense delle frasi difficoltà finanziarie in cui versava l'imprenditore NI allorché si risolse.
a chiedere i mutui dicuiteatteri- notte tale profils,Pertantoкрича sono destisono tuite di fondemento le censure dei ricor centi
Anche phil PA valgono le argomentazio ni già svolte a proposito della prescrizique temends presente che, fir proprio il predetto imputato o enere destinatorio dell'ultimo effetto a firma del NI
-Pertanto, sotto ogni possibile profils, entram bi i ricorsi sono destinati a rigette. cou la conseguente condenne des ricorrenti, 16
in solidor, alle spese processuali ofte elle. spese ed onorari in favore della parte civile liquidati come da dizlositivo.
P.Q.M.
La Corte;
RIGETTA i ricorsi e condanna i ricorrenty Msolido, d jogemento delle spese processuai. mouche alla rifusione delle spese in favore della parte civile chesi liquidens in live un milione ed ottocentomila dianilice
"A
un milione e seicentomila per onorari
IL PRESIDENTE все IL CONS. EST. послого
Depositato in Cancelleria
8 GIU. 1995
IL COLLABORATORE E
R
P
DE CANCELLERIA U
S