Cass. pen., sez. V, sentenza 03/07/2014, n. 44041
CASS
Sentenza 3 luglio 2014

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di arresto nella quasi flagranza del reato, il requisito della sorpresa del "reo" con cose o tracce del reato non richiede la diretta percezione dei fatti da parte della polizia giudiziaria, nè che la "sorpresa" avvenga in maniera non casuale, ma solo l'esistenza di una stretta contiguità fra la commissione del fatto e la successiva sorpresa del presunto autore di esso con le "cose" o le "tracce" del reato, e dunque il susseguirsi, senza soluzione di continuità, della condotta del reo e dell'intervento degli operanti a seguito della percezione delle cose o delle tracce.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 03/07/2014, n. 44041
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 44041
    Data del deposito : 3 luglio 2014

    Testo completo