Cass. pen., sez. II, sentenza 11/06/2015, n. 41353
CASS
Sentenza 11 giugno 2015

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In materia di misure di prevenzione patrimoniale, ai fini della opponibilità di un diritto di garanzia reale sul bene oggetto di confisca, non è sufficiente che l'ipoteca sia anteriore al sequestro e al provvedimento ablativo, ma è anche necessario che il creditore dimostri di essere stato in buona fede, essendo il suo affidamento incolpevole stato ingenerato da un'oggettiva apparenza, tale da rendere scusabile il proprio difetto di diligenza. (In applicazione del principio, la S.C. ha escluso la buona fede in un'ipotesi di credito vantato da istituto bancario che aveva concesso un mutuo fondiario nella consapevolezza che il soggetto destinatario era diverso da quello apparente, che il prezzo indicato nel contratto di acquisto dell'immobile non era quello reale e che la garanzia era stata fornita mediante operazione in contrasto con la direttiva europea in materia di antiriciclaggio).

Commentari4

  • 1Finanziamenti
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    La sentenza n. 1354 pubblicata dal Tribunale di Torino in data 09.03.2016 offre l'opportunità di soffermarsi nuovamente sul tema dell'usura e sulla vincolatività delle istruzioni di Banca d'Italia, esaminando inoltre alcuni interessanti profili di criticità legati alla domanda di rimborso Con sentenza del 14 aprile 2016, C-381/14 e C-385/14, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha affermato il principio secondo cui l'articolo 7 della direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con In un contratto di factoring, la clausola secondo cui «su richiesta del fornitore il factor potrà prima dell'incasso dell'ammontare dei …

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    Con sentenza n. 22179 del 30 ottobre 2015 la Cassazione ha affermato il principio secondo cui, in tema di contratto conto corrente bancario, la convenzione relativa agli interessi deve contenere la puntuale indicazione del tasso praticato e, ove esso sia Il Tribunale di Torino, con il provvedimento in oggetto, ritorna sulla vexata quaestio afferente al tema della rilevabilità del tasso d'usura degli interessi moratori. L'ordinanza allegata sembrerebbe infatti porsi in linea con l'orientamento favorevole alla cumulabilità degli interessi moratori e La seconda sezione della Cassazione Penale ha emanato la sentenza n. 41353/2015, depositata il 14 ottobre, con la quale ha ribadito …

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    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 6 luglio 2018

    Nel caso in cui la cessione di un credito ipotecario precedentemente insorto avvenga successivamente alla trascrizione del provvedimento di sequestro o di confisca di prevenzione del bene sottoposto a garanzia, tale circostanza non è in quanto tale preclusiva dell'ammissibilità della ragione creditoria, né determina di per sè uno stato di mala fede in capo al terzo cessionario del credito, potendo quest'ultimo dimostrare la buona fede. (Annullamento con rinvio) (Normativa di riferimento: D.lgs. n. 159 del 2011, art. 52) Il fatto Il Tribunale di Palermo rigettava l'istanza di ammissione del credito vantato dalla I. R. s.r.l. su beni oggetto di confisca nel procedimento di prevenzione nei …

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  • 4Le illegittime prassi per l’erogazione dei mutui e la fattispecie di autoriciclaggio
    https://www.dirittobancario.it/ · 2 novembre 2015

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 11/06/2015, n. 41353
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 41353
Data del deposito : 11 giugno 2015

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