Cass. pen., sez. II, sentenza 19/07/2016, n. 43660
CASS
Sentenza 19 luglio 2016

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Integra il reato di truffa contrattuale la mancata consegna della merce acquistata e pagata, nel caso in cui siano stati indicati un "prezzo conveniente" di vendita sul "web" e un falso luogo di residenza del venditore, posto che tale circostanza, rendendo difficile il rintraccio, evidenzia sintomaticamente la presenza del dolo iniziale del reato, da ravvisarsi nella volontà di non adempiere all'esecuzione del contratto sin dal momento dell'offerta on-line.

Commentari4

  • 1Truffa online: artifici contrattuali e l’esclusione della tenuità del fatto
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

  • 2Truffa online: punibile chi vende sul web un bene ma non lo consegna all'acquirente
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 settembre 2023

    La massima Integra il delitto di truffa online, ai sensi dell' art. 640 c.p., la condotta di messa in vendita di un bene su un sito internet accompagnata dalla sua mancata consegna all'acquirente dopo il pagamento del prezzo, posta in essere da parte di chi falsamente si presenti come alienante ma abbia il solo proposito di indurre la controparte a versare una somma di denaro e di conseguire, quindi, un profitto ingiusto (Cassazione penale , sez. II , 04/12/2019 , n. 51551). Vuoi saperne di più sul reato di truffa? Vuoi consultare altre sentenze in tema di truffa? La sentenza integrale RITENUTO IN FATTO Con sentenza, emessa il 28 febbraio 2017, il Tribunale di Urbino ha condannato R.A. …

     Leggi di più…

  • 3Vendita online: quando è truffa
    Angelo Greco · https://www.laleggepertutti.it/ · 6 aprile 2023

  • 4Truffa online: l'inadempimento è reato (Cass. 45115/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 10 novembre 2019

    Integra il reato di truffa contrattuale la mancata consegna della merce acquistata e pagata, nel caso in cui siano stati indicati un "prezzo conveniente" di vendita sul "web" e un falso luogo di residenza del venditore, posto che tale circostanza, rendendo difficile il rintraccio, evidenzia sintomaticamente la presenza del dolo iniziale del reato, da ravvisarsi nella volontà di non adempiere all'esecuzione del contratto sin dal momento dell'offerta on-line. La vendita on line è fondata sull'affidamento del compratore nella offerta del venditore che viene pubblicizzata esclusivamente attraverso un portale internet. Ne deriva che il venditore non può vedere la merce che acquista e si …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 19/07/2016, n. 43660
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 43660
Data del deposito : 19 luglio 2016

Testo completo