Cass. pen., sez. I, sentenza 23/04/2026, n. 14806
CASS
Sentenza 23 aprile 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Assimilabilità dell'ordinanza di non luogo a provvedere a quella di inammissibilità

    Il provvedimento impugnato risponde alle numerosissime richieste del detenuto e ha ad oggetto la sussistenza dei presupposti per la richiesta sostituzione, dovendo qualificarsi come provvedimento di non luogo a provvedere, assimilabile a una declaratoria di inammissibilità, ricorribile per cassazione.

  • Rigettato
    Infondatezza del modulo procedimentale de plano

    Il procedimento di cui all'art. 35-bis ord. pen. si svolge in contraddittorio, salvo i casi in cui l'istanza manchi dei requisiti di legge, potendo in tal caso adottarsi una decisione de plano ex art. 666, comma 2 cod. proc. pen. Nel caso di specie, il diniego è fondato su un duplice argomento: titolo esecutivo esaurito e successiva decisione di rigetto di istanza identica.

  • Rigettato
    Infondatezza della richiesta di sostituzione commissario ad acta

    Il provvedimento originario di nomina del commissario ad acta è stato superato dalla successiva decisione di rigetto della istanza di identico contenuto riproposta dal detenuto. In relazione a tale profilo, che evidenzia la caducazione del provvedimento al quale l'istanza si riferisce, il ricorso non contiene alcuna critica specifica.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 23/04/2026, n. 14806
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14806
    Data del deposito : 23 aprile 2026

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