Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/02/1998, n. 3823
CASS
Sentenza 20 febbraio 1998

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L'applicazione della pena su richiesta delle parti non comporta soltanto la verifica da parte del giudice delle cause di non punibilità previste dall'art. 129 cod. proc. pen., ma anche l'accertamento della imputabilità del soggetto e cioè della sua capacità di intendere e di volere al momento del fatto nonché quello della sua capacità di partecipare coscientemente al processo, ex art. 70 cod. proc. pen.. Perché ricorra tale dovere occorre però che le parti alleghino elementi concreti su tale aspetti oppure che essi emergano "ictu oculi" dagli atti , offrendo al giudice ragione di ritenere la sussistenza della incapacità.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/02/1998, n. 3823
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3823
    Data del deposito : 20 febbraio 1998

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