Cass. pen., sez. I, sentenza 02/03/2010, n. 13921
CASS
Sentenza 2 marzo 2010

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Anche ai fini della ricorrenza dell'attenuante della provocazione cosiddetta "per accumulo" si richiede la prova dell'esistenza di un fattore scatenante che giustifichi l'esplosione, in relazione e in occasione di un ultimo episodio pur apparentemente minore, della carica di dolore o sofferenza che si affermi sedimentata nel tempo, non potendosi mai riconoscere la circostanza, pur in presenza di fatti apparentemente ingiusti della vittima, allorché la reazione appaia sotto ogni profilo eccessiva e talmente inadeguata rispetto all'ultimo episodio dal quale trae origine, da fare escludere la sussistenza di un nesso causale tra offesa, sia pure potenziata dall'accumulo, e reazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 02/03/2010, n. 13921
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 13921
    Data del deposito : 2 marzo 2010

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