Cass. pen., sez. I, sentenza 17/05/2001, n. 26984
CASS
Sentenza 17 maggio 2001

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Qualora il condannato a pena detentiva che sia stata sostituita con la libertà controllata a norma dell'art. 53 della legge 24 novembre 1981 n. 689 commetta un reato nel corso della sua esecuzione, non è consentita la conversione, conseguente all'inosservanza delle relative prescrizioni, della parte residua di essa nell'originaria pena inflitta, in quanto, per la soggezione della relativa disciplina ai principi di tassatività e legalità che governano le norme di diritto penale sostanziale, la condotta che non integri quella inosservanza e si traduca nella violazione di generici obblighi imposti ad ogni consociato, come quello di non commettere reati, non è suscettibile di costituire titolo per la conversione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 17/05/2001, n. 26984
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 26984
    Data del deposito : 17 maggio 2001

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