Cass. pen., sez. I, sentenza 18/02/2009, n. 10756
CASS
Sentenza 18 febbraio 2009

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Massime1

In tema di sequestro preventivo disposto ai sensi dell'art. 12-sexies del D.L. 8 giugno 1992 n. 306, convertito con modificazioni nella L. 7 agosto 1992 n. 356, la giustificazione che l'interessato ha l'onere di fornire in ordine alla provenienza dei beni suscettibili di confisca consiste nella prova della liceità della loro provenienza e non in quella negativa della loro non provenienza dal reato per cui è stata inflitta condanna.

Commentario1

  • 1Sulla rilevanza dei redditi non dichiarati al fisco ai fini del
    Francesco Menditto · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1 - Il principio "innovativo" affermato dalla Corte. La complessa materia delle misure patrimoniali (penali e di prevenzione). La sentenza in commento sembra che "ribalti" il principio secondo cui non è consentito allegare la legittima provenienza dei beni sottoposti a sequestro (e confisca) ai sensi dell'art. 12-sexies d.l. 306/92, conv. in l. 356/92, attraverso redditi derivanti da evasione fiscale. L'importanza, anche pratica, del tema impone la ricognizione dei principi enucleati dalla giurisprudenza in materia di sequestro e confisca ex art. 12-sexies l. 356/92 e della loro applicazione da parte della Corte. Giova premettere che la materia delle misure cautelari reali è estremamente …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 18/02/2009, n. 10756
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10756
Data del deposito : 18 febbraio 2009

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