Cass. pen., sez. I, sentenza 20/01/2005, n. 4669
CASS
Sentenza 20 gennaio 2005

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Qualora il giudice pronunci sentenza di condanna al risarcimento dei danni in favore della parte civile, in relazione ad un reato contestato dal P.M. in via suppletiva, senza che la stessa parte civile abbia esteso alla nuova "causa petendi" il rapporto già costituito, la conseguente nullità, che non è di natura assoluta, non può essere dedotta dall'imputato per la prima volta in cassazione, dovendo essere dedotta o rilevata tempestivamente nel giudizio di merito.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 20/01/2005, n. 4669
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4669
    Data del deposito : 20 gennaio 2005

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