Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/05/2000, n. 8121
CASS
Sentenza 29 maggio 2000

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Massime1

In tema di delitti contro la pubblica amministrazione, al fine di affermare la sussistenza del concorso del privato nel reato di abuso di ufficio, la prova che un atto amministrativo è il risultato di collusione tra privato e pubblico funzionario non può essere dedotta dalla mera coincidenza tra la richiesta del primo e il provvedimento posto in essere dal secondo, essendo, invece, necessario che il contesto fattuale, i rapporti personali tra le parti o altri dati di contorno dimostrino che la presentazione della domanda è stata preceduta, accompagnata o seguita da un'intesa col pubblico funzionario o, comunque, da pressioni dirette a sollecitarlo, ovvero a persuaderlo al compimento dell'atto illegittimo. Non può, per contro, ravvisarsi il concorso nella sola e semplice istanza relativa a un atto che, nel concreto, risulti illegittimo e, nonostante ciò, venga adottato: va, infatti, considerato che il privato, contrariamente al pubblico funzionario, non è tenuto a conoscere le norme che regolano l'attività di quest'ultimo, ne', soprattutto, è tenuto a conoscere le situazioni attinenti all'ufficio che possono condizionare la legittimità dell'atto richiesto.

Commentario1

  • 1Abuso d'ufficio: per il concorso dell'extraneus va provata l'intesa con il funzionario pubblico
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 28 agosto 2023

    La massima In tema di abuso di ufficio determinativo di un danno ingiusto nei confronti di terzi, per configurare il concorso dell'extraneus nel reato deve essere provata l'intesa intercorsa col pubblico funzionario o la sussistenza di pressioni o sollecitazioni dirette ad influenzarlo, desumibili dal contesto fattuale, dai rapporti personali tra le parti o da altri elementi oggettivi, non essendo a tal fine sufficiente la sola domanda del privato volta ad ottenere un atto illegittimo. (Fattispecie in cui l'intesa collusiva è stata dedotta dal fatto che il privato presentava plurime denunce con le quali sollecitava il Comune all'annullamento in autotutela del permesso di costruire …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/05/2000, n. 8121
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8121
Data del deposito : 29 maggio 2000

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