Cass. pen., sez. V, sentenza 08/05/2026, n. 16633
CASS
Sentenza 8 maggio 2026

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  • Rigettato
    Vizio di motivazione sull'integrazione degli elementi costitutivi del reato di minaccia grave

    La Corte ha ritenuto irrilevanti il clima di reciproca conflittualità e l'effettiva intimidazione subita dalla vittima per la configurabilità del reato di minaccia, essendo sufficiente la potenziale idoneità della condotta ad incidere sulla libertà morale della vittima. Inoltre, la minaccia proferita è stata ritenuta seria e idonea a cagionare preoccupazione e turbamento, giustificando la liquidazione equitativa del danno non patrimoniale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 08/05/2026, n. 16633
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 16633
    Data del deposito : 8 maggio 2026

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