Cass. pen., sez. I, sentenza 14/10/1999, n. 5599
CASS
Sentenza 14 ottobre 1999

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L'art.143 c.p.p., interpretato alla luce tanto dell'art.6 della Convenzione internazionale per la salvaguardia dei diritti dell'uomo resa esecutiva in Italia con legge 4 agosto 1955 n.848 quanto delle pronunce della Corte costituzionale n.10/1993 e 64/1994, non impone affatto che il decreto di citazione a giudizio dell'imputato straniero ignaro della lingua italiana debba essere redatto, in via esclusiva o con testo italiano a fronte, nella lingua nota al destinatario, avendo quest'ultimo soltanto il diritto all'assistenza gratuita di un interprete - da nominarsi immediatamente - che provveda alla traduzione dell'atto, come previsto dal citato art.6 della Convenzione, "nel più breve tempo".

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 14/10/1999, n. 5599
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5599
    Data del deposito : 14 ottobre 1999

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