Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/02/2002, n. 31512
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Sentenza 25 febbraio 2002

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In pendenza di un procedimento definito con sentenza di primo grado non irrevocabile, non è consentito celebrare, per lo stesso fatto e nei confronti della stessa persona, un nuovo processo, atteso che il principio del "ne bis in idem", il quale tende ad evitare che per lo stesso fatto - reato si svolgano più procedimenti e si emettano più provvedimenti,ha portata generale e più ampia di quella formalmente espressa dall'art. 649 cod. proc. pen., trovando espressione nelle norme sui conflitti positivi di competenza (art. 28 e ss. cod.proc.pen.), o sui contrasti positivi tra uffici del pubblico ministero (art. 54 bis, ter, quater cod. proc. pen.)e nella disciplina della ipotesi in cui, per il medesimo fatto, siano state emesse più sentenze nei confronti della stessa persona (art. 669 cod.proc.pen.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/02/2002, n. 31512
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 31512
    Data del deposito : 25 febbraio 2002

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