Cass. pen., sez. I, sentenza 31/03/1998, n. 4807
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Sentenza 31 marzo 1998

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In tema di valutazione probatoria, la chiamata di correo, se precisa e circostanziata, ben può costituire fonte di convincimento in ordine alla responsabilità del chiamato in correità, qualora la stessa abbia trovato riscontro in elementi esterni che siano tali da renderne verosimile il contenuto; detto riscontro esterno, idoneo a confermare l'attendibilità del chiamante, ben può essere costituito da qualsiasi elemento di natura diretta o logica e, quindi, anche da altra chiamata di correo convergente, resa in piena autonomia rispetto alla precedente, tanto da escludere il sospetto di reciproche influenze.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 31/03/1998, n. 4807
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4807
    Data del deposito : 31 marzo 1998

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