Cass. pen., sez. I, sentenza 23/04/2004, n. 26300
CASS
Sentenza 23 aprile 2004

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Il reato di truffa non è assorbito da quello di indebita utilizzazione, a fine di profitto proprio o altrui, da parte di chi non ne sia titolare, di carte di credito o analoghi strumenti di prelievo o pagamento (art. 12 D.L. 12 maggio 1991 n. 143, convertito nella legge 5 luglio 1991 n. 197) ogni qualvolta la condotta incriminata non si esaurisca nel mero utilizzo di essi, ma sia connotata da un "quid pluris" concretantesi in artifici e raggiri. (Fattispecie relativa all'utilizzazione di una tessera "Viacard" illecitamente rimagnetizzata)

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 23/04/2004, n. 26300
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 26300
    Data del deposito : 23 aprile 2004

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