Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/07/2015, n. 34809
CASS
Sentenza 21 luglio 2015

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In presenza di sufficienti indizi di delitti di criminalità organizzata, è consentito al G.i.p. autorizzare le operazioni di intercettazione in base all'art. 13 D.L. 13 maggio 1991, n.152, convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 1991, n.203, ancorchè la richiesta del P.M. faccia esclusivo riferimento alla disciplina dettata dagli artt. 266 e ss. cod. proc. pen.

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    Saveria Cusumano · https://www.filodiritto.com/ · 28 novembre 2016

    Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità. Aristotele, La politica Premessa Questo scritto analizza gli attuali orientamenti interpretativi della giurisprudenza di legittimità nel settore penale. Ci interessavano le opinioni di dettaglio ma ancor più la visione generale di cui sono espressione, insomma il modo in cui gli artefici del cosiddetto diritto vivente guardano alle norme ed alla società per la quale sono state concepite. Il nostro scopo finale era di comprendere in che modo i giudici cui spetta l'ultima parola sui processi considerano il proprio ruolo e qual è la parte che si assegnano nel sempre più complesso e movimentato equilibrio tra i poteri …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/07/2015, n. 34809
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 34809
Data del deposito : 21 luglio 2015

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