Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/05/2015, n. 25289
CASS
Sentenza 12 maggio 2015

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di sequestro preventivo di un bene immobile disposto ai sensi dell'art. 12 sexies D.L. 8 giugno 1992, n. 306 (conv. in L. 7 agosto 1992, n. 356), è legittima l'imposizione - nei confronti dei familiari dell'indagato che aveva la disponibilità del bene sottoposto a sequestro, interessati a continuare ad abitare nel predetto immobile - di una congrua indennità di occupazione, a condizione che tali soggetti dispongano di redditi adeguati e non si trovino in condizioni di emergenza abitativa, attesa l'applicabilità a tale istituto delle disposizioni dettate in materia di amministrazione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati dal D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/05/2015, n. 25289
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 25289
    Data del deposito : 12 maggio 2015

    Testo completo