Cass. pen., sez. IV, sentenza 15/11/2013, n. 8090
CASS
Sentenza 15 novembre 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

La Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, ha esaminato un ricorso proposto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata avverso la sentenza del Tribunale di Torre Annunziata che aveva assolto un imputato dal reato di lesioni personali colpose gravi, ai sensi dell'art. 590 c.p., commi 2 e 3. L'imputato era stato originariamente condannato dal Giudice di Pace di Pompei per aver, alla guida di un'autovettura e in violazione della segnaletica stradale (segnale di stop) e degli obblighi di precedenza verso veicoli di emergenza, causato un incidente con una moto dei Carabinieri impegnata in un'operazione di servizio e proveniente contromano. Il Tribunale di Torre Annunziata, in riforma della prima sentenza, aveva assolto l'imputato ritenendo che il segnale di stop non fosse più operante a seguito di modifiche alla viabilità locale, che l'obbligo di fermarsi non fosse ragionevole in tale contesto, e che l'evento fosse da considerarsi eccezionale, escludendo il nesso di causalità. Inoltre, il Tribunale aveva escluso la violazione dell'art. 177 C.d.S. per mancanza di prove certe che l'imputato avesse udito i segnali acustici e omesso di dare il passaggio, ipotizzando che l'impatto fosse avvenuto prima che l'imputato si rendesse conto del sopraggiungere del motociclista contromano. Il Procuratore ricorrente lamentava violazione di legge penale e vizio di motivazione, sostenendo l'irrilevanza della presunta inoperatività del segnale di stop e l'obbligo di fermarsi comunque, e affermando che il concorso di colpa della vittima potesse al massimo comportare una diminuzione della pena, non l'esclusione della responsabilità dell'imputato, il quale aveva altresì omesso regole di comune diligenza.

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, ritenendo fondato il motivo di doglianza. La Corte ha richiamato i principi generali di cui agli artt. 140 e 141 C.d.S., sottolineando la massima diligenza richiesta nella circolazione stradale e il principio secondo cui l'utente è responsabile anche del comportamento imprudente altrui, purché prevedibile. La sentenza impugnata è stata censurata per aver attribuito un'eccessiva e assorbente rilevanza alla presunta inoperatività dello stop e alla condotta della vittima, senza considerare adeguatamente le concrete modalità del sinistro e la possibilità per l'imputato di avvedersi della presenza del veicolo di emergenza. La motivazione del Tribunale è stata giudicata debolmente fondata su dati generici (ostruzione visiva e velocità della moto), insufficienti a escludere ogni addebito di negligenza o imprudenza. La Corte ha evidenziato la necessità di considerare ulteriori dati oggettivi, quali la posizione dei veicoli, le distanze, le parti impattate e le condizioni che avrebbero potuto rendere l'imputato avvertito della presenza dei veicoli contromano, soprattutto considerando che due motociclisti dei Carabinieri procedevano in colonna. Pertanto, la sentenza è stata annullata con rinvio al Tribunale di Torre Annunziata per un nuovo esame, al fine di una più approfondita valutazione delle circostanze fattuali e giuridiche.

Il contenuto è stato generato dall'intelligenza artificiale. Verifica le informazioni.

Massime1

Il principio dell'affidamento, nello specifico campo della circolazione stradale, trova un opportuno temperamento nell'opposto principio, secondo cui l'utente della strada è responsabile anche del comportamento imprudente altrui, purché rientri nel limite della prevedibilità. (Fattispecie relativa alla collisione tra l'autovettura condotta dall'imputato e la motocicletta occupata dalla vittima, un carabiniere in servizio, che percorreva contro mano e a sirene spiegate la strada ove si era verificato l'impatto).

Commentari6

Mostra tutto (6)
  • 1Omicidio colposo: l'utente della strada è responsabile anche del comportamento imprudente altrui purché rientrante nel limite della prevedibilità
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

  • 2Omicidio colposo: Per la clausola di equivalenza non è necessario che il titolare della posizione di garanzia sia direttamente dotato di poteri atti ad impedire la…
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

    1. Con sentenza del 27 gennaio 2022, la Corte di appello di Salerno, ha confermato la sentenza pronunciata il 28 giugno 2017 dal Tribunale di Vallo della Lucania con la quale G.V. era stato ritenuto responsabile del reato di cui all'art. 41 c.p. e art. 589 c.p., commi 1, 2 e 3 in danno di T.M. e R.E.. La Corte di appello ha confermato le statuizioni civili e penali della sentenza di primo grado, con la quale G. era stato condannato alla pena, condizionalmente sospesa, di mesi nove di reclusione e al risarcimento dei danni subiti dalle parti civili: R.F., C.M., R.M. (costituiti in proprio) G.E., T.V., T.T., T.F., T.S. (costituiti in proprio e in qualità di eredi di T.A.). Nel farlo, la …

     Leggi di più…

  • 3Omicidio stradale: non basta la prevedibilità dell'evento, necessaria anche la concreta evitabilità
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 28 febbraio 2023

    Con la sentenza n.7879 del 9 febbraio 2023, la Quarta sezione della Corte di Cassazione ha annullato con rinvio, per nuovo giudizio, ad altra sezione della Corte di appello di Torino, una sentenza di condanna pronunciata nei confronti di un automobilista accusato del reato di omicidio stradale previsto e punito dall'art. 589 bis c.p. La Corte ha affermato che non era sufficiente fare applicazione del principio secondo il quale gli utenti della strada si devono considerare responsabili anche dei comportamenti imprudenti posti in essere da altri, ove prevedibili, essendo anche necessario affrontare compiutamente l'ulteriore argomento della evitabilità dell'evento in concreto, in base alla …

     Leggi di più…

  • 4Incrocio: che succede se due macchine passano contemporaneamente
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 26 novembre 2020

  • 5Motociclista imprudente, automobilista condannato (Cass. 54001/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 9 dicembre 2018
Mostra tutto (6)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 15/11/2013, n. 8090
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8090
Data del deposito : 15 novembre 2013

Testo completo