Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/11/2024, n. 42987
CASS
Sentenza 21 novembre 2024

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In tema di mandato di arresto europeo processuale, l'autorità giudiziaria dello Stato di emissione non è tenuta a indicare le ragioni del provvedimento coercitivo interno posto a fondamento della richiesta di consegna, né compete all'autorità dello Stato di esecuzione verificare la necessità della presenza del consegnando al processo a suo carico nel Paese richiedente, residuando un limitato spazio valutativo nel caso di mandato emesso per finalità esclusivamente investigative. (In motivazione, la Corte ha precisato che l'introduzione degli strumenti di cooperazione giudiziaria non coercitivi di cui alla Direttiva 2014/41/UE sull'Ordine europeo di indagine, regolati dal principio di proporzionalità, non ha inciso sulle condizioni di legittimità dell'euromandato).

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  • 1C. de Luca | Ordine europeo d’indagine e mandato d’arresto europeo per finalità investigative
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

  • 2C. de Luca | Ordine europeo d’indagine e mandato d’arresto europeo per finalità investigative
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

  • 3Proporzionalità del mandato di arresto europeo passivo, quale spazio? (Cass. 42987/24)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 9 luglio 2022

    Non compete allo Stato di esecuzione la verifica della necessità o meno della presenza della persona richiesta al processo in corso di svolgimento nei suoi confronti davanti all'autorità giudiziaria dello Stato di emissione, perché, altrimenti opinando, verrebbe minato alla base il principio del mutuo riconoscimento dei provvedimenti giurisdizionali: l'ingresso nel catalogo degli strumenti di cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri dell'Unione europea dell'Ordine di indagine europeo (OIE) pone in astratto e in alcuni limitati casi in concreto il tema dell'uso proporzionale dell'euromandato, consentendo il ricorso a modalità di cooperazione non coercitive della libertà della persona …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/11/2024, n. 42987
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 42987
Data del deposito : 21 novembre 2024

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