Cass. pen., sez. V, sentenza 11/11/1997, n. 1575
CASS
Sentenza 11 novembre 1997

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Costituisce atto pubblico la lettera con la quale il sindaco risponde ad una formale richiesta di informazioni rivolta all'ufficio comunale, quando essa comporti una attività valutativa e ricognitiva da parte del pubblico ufficiale redigente. (Affermando il principio di cui in massima la corte ha ritenuto integrato il reato di falso nelle non veritiere informazioni date in risposta al privato sulla conformità di un manufatto alle prescrizioni in materia urbanistica. La corte ha escluso che tale risposta potesse essere considerata alla stregua di un atto privato o anche di un certificato amministrativo, implicando non una mera attività di consultazione di atti preesistenti, ma una attività valutativa e ricognitiva realizzata, nel caso di specie, anche tramite un sopralluogo).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 11/11/1997, n. 1575
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1575
    Data del deposito : 11 novembre 1997

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