Cass. pen., sez. II, sentenza 29/03/2011, n. 17345
CASS
Sentenza 29 marzo 2011

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Il delitto di omissione di atti di ufficio, di cui all'art. 328, comma secondo, cod. pen., integra un delitto plurioffensivo, in quanto la sua realizzazione lede, oltre l'interesse pubblico al buon andamento ed alla trasparenza della P.A., anche il concorrente interesse del privato danneggiato dall'omissione o dal ritardo dell'atto amministrativo dovuto. Ne consegue che il soggetto privato assume la posizione di persona offesa dal reato ed è pertanto legittimato a proporre opposizione avverso la richiesta di archiviazione formulata dal P.M.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 29/03/2011, n. 17345
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 17345
Data del deposito : 29 marzo 2011

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