Cass. pen., sez. I, sentenza 22/12/2017, n. 3619
CASS
Sentenza 22 dicembre 2017

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è la sentenza n. 1428/2017 della Corte Suprema di Cassazione, Prima Sezione Penale, emessa il 22 dicembre 2017. Le parti in causa, due imputati, hanno presentato ricorso avverso la sentenza della Corte d'Assise d'Appello di Firenze, che aveva confermato la loro responsabilità per omicidio pluriaggravato, rapina pluriaggravata e sequestro di persona aggravato. Le questioni giuridiche sollevate riguardavano principalmente la qualificazione dell'elemento psicologico del delitto di omicidio, con i ricorrenti che sostenevano l'ipotesi di dolo eventuale, preterintenzionale o di morte come conseguenza di un altro delitto. La Corte ha rigettato i ricorsi, argomentando che la condotta degli imputati, caratterizzata da atti di violenza e soffocamento, dimostrava una chiara volontà omicida. Inoltre, la Corte ha ritenuto infondate le argomentazioni difensive riguardanti la mancanza di un nesso causale tra le azioni degli imputati e la morte della vittima, evidenziando che le lesioni e le manovre violente erano state determinanti per l'evento letale. La decisione ha confermato la responsabilità penale degli imputati e ha condannato al pagamento delle spese processuali.

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Massime1

Si configura il delitto di omicidio volontario - e non quello di omicidio preterintenzionale, caratterizzato dalla totale assenza di volontà omicida - qualora la condotta dell'agente, alla stregua delle regole di comune esperienza, dimostri la consapevole accettazione da parte del medesimo anche solo dell'eventualità che dal suo comportamento potesse derivare la morte del soggetto passivo. (Fattispecie in cui i colpevoli, nel corso di una rapina commessa nell'abitazione di una persona anziana, le avevano oppresso ed occluso il naso e la bocca con un cuscino ed un canovaccio, impedendole di respirare e cagionandone la morte, intervenuta per soffocamento).

Commentario1

  • 1Omicidio doloso: ultime sentenze
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 9 dicembre 2022
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 22/12/2017, n. 3619
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3619
Data del deposito : 22 dicembre 2017

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