Cass. pen., sez. V, sentenza 18/09/2008, n. 39401
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Sentenza 18 settembre 2008

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Sussistendo la causa di estinzione del reato della prescrizione, non è consentito al giudice esaminare il motivo di ricorso concernente la pretesa violazione del divieto di "bis in idem", ex art. 649 cod. proc. pen., ai sensi e per gli effetti dell'art. 129, comma secondo, cod. proc. pen., in quanto quest'ultima previsione - stabilendo che quando ricorre una causa di estinzione del reato ma dagli atti risulti evidente che il fatto non sussiste o che l'imputato non lo ha commesso o che il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato, il giudice pronuncia sentenza di assoluzione o di non luogo a procedere con la formula prescritta - concerne solo le ipotesi di assoluzione con formula piena dell'imputato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 18/09/2008, n. 39401
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 39401
    Data del deposito : 18 settembre 2008

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