Cass. civ., sez. III, sentenza 20/08/2003, n. 12220
CASS
Sentenza 20 agosto 2003

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Si deve riconoscere in capo al conduttore il diritto alla tutela risarcitoria nei confronti del terzo che con il proprio comportamento gli arrechi danno nell'uso o nel godimento della "res locata"; in particolare, qualora a carico dell'appartamento locato si verifichi una infiltrazione d'acqua da un appartamento sovrastante, il conduttore, ex art. 1585, secondo comma, cod. civ., gode di una autonoma legittimazione per proporre l'azione di responsabilità nei confronti dell'autore del danno.

Commentario1

  • 1Casa in affitto con umidità e acqua: chi paga?
    Angelo Greco · https://www.laleggepertutti.it/ · 25 ottobre 2023

    Danni da infiltrazioni in condominio: è responsabile il locatore o il condominio? Quando si verificano infiltrazioni di acqua in condominio, una volta individuata la provenienza della perdita, il proprietario della tubatura rotta (sia esso un condomino o lo stesso condominio) deve risarcire il proprietario dell'appartamento danneggiato. Ma che succede se la casa è stata data in affitto? Può l'inquilino rivolgersi contro il responsabile e chiedere il risarcimento oppure deve attendere che lo faccia il locatore? E quali responsabilità ha quest'ultimo per aver dato in affitto una casa con umidità e acqua? Insomma, chi paga in questi casi? Cerchiamo di fare il punto della situazione. Chi può …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 20/08/2003, n. 12220
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 12220
Data del deposito : 20 agosto 2003

Testo completo