Cass. pen., sez. I, sentenza 08/01/2016, n. 15955
CASS
Sentenza 8 gennaio 2016

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di applicazione della continuazione, l'identità del disegno criminoso, che caratterizza l'istituto disciplinato dall'art. 81, comma secondo, cod. pen., postula che l'agente si sia previamente rappresentato e abbia unitariamente deliberato una serie di condotte criminose e non si identifica con il programma di vita delinquenziale del reo, che esprime, invece, l'opzione del reo a favore della commissione di un numero non predeterminato di reati, che, seppure dello stesso tipo, non sono identificabili a priori nelle loro principali coordinate, rivelando una generale propensione alla devianza, che si concretizza, di volta in volta, in relazione alle varie occasioni ed opportunità esistenziali.

Commentari9

Mostra tutto (9)
  • 1Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 12 maggio 2020 la Corte di appello di Ancona, in parziale riforma della sentenza di condanna pronunciata dal Tribunale di Ancona il 17 aprile 2018, ha dichiarato la responsabilità di Umberto U. in ordine al delitto di violenza privata continuata di cui agli artt. 81, secondo comma, 610 c.p., sostituendo, alla pena detentiva di giorni venti di reclusione irrogatagli all'esito del primo giudizio, la corrispondente pena pecuniaria di euro cinquemila, con la conferma nel resto della decisione impugnata. La Corte territoriale ha ritenuto l'imputato responsabile del delitto ascrittogli per avere, nel periodo ricompreso fra il 19 marzo ed il 19 aprile 2016, …

     Leggi di più…

  • 2Indebita compensazione e associazione per delinquere a scopo di frode fiscale
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

    Il reato di indebita compensazione di crediti inesistenti, previsto dall'art. 10-quater del D.Lgs. 74/2000, si configura quando un soggetto utilizza crediti fittizi o inesistenti per compensare debiti fiscali, eludendo così il pagamento delle imposte dovute. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 39478 del 2024, ha chiarito che per la configurazione del reato è necessario un insieme di prove concrete che dimostrino la natura fraudolenta della compensazione. La pronuncia si è soffermata anche sui requisiti necessari per configurare il reato di associazione per delinquere a scopo di frode fiscale (art. 416 c.p.), stabilendo che la mera esistenza di un'organizzazione non basta a …

     Leggi di più…

  • 3Continuazione tra reati: quando il tempo esclude il disegno criminoso (Cass. pen. n. 15030/2026)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 30 aprile 2026

  • 4Foto in biancheria diffuse senza consenso: è reato di revenge porn?
    Angelo Greco · https://www.laleggepertutti.it/ · 18 settembre 2023

    Cass. pen., sez V, ud. 29 marzo 2023 (dep. 26 luglio 2023), n. 32602 Presidente Vessichelli – Relatore Bifulco Ritenuto in fatto 1. È oggetto di ricorso la sentenza della Corte d'appello di Potenza del 3 dicembre 2021, che ha confermato la decisione di primo grado, con la quale D.F.M. è stato dichiarato responsabile dei reati di cui agli artt. 612-bis, primo e comma 2, c.p. (capo A), 612-ter, primo e comma 3, 61, n. 2, c.p. (capo B), 610, 61, n. 2, c.p. (capo C), contestati come commessi nei confronti di R.G., costituitasi parte civile. 2. Nell'interesse dell'imputato sono stati proposti due ricorsi, l'uno a firma dell'Avv. A. F. e l'altro a firma dell'Avv. M. R., affidati ai seguenti …

     Leggi di più…

  • 5Continuazione tra i reati vs. art.131 bis c.p.Accesso limitato
    Marilisa Denigris · https://www.dirittopenaleglobalizzazione.it/ · 22 novembre 2022
Mostra tutto (9)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 08/01/2016, n. 15955
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 15955
Data del deposito : 8 gennaio 2016

Testo completo