Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/02/2003, n. 10682
CASS
Sentenza 5 febbraio 2003

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Perché sia pronunciato il decreto di archiviazione "de plano", ossia quello reso senza la fissazione dell'udienza prevista dall'art. 409 cod.proc.pen., comma 2, nonostante vi sia stata opposizione della persona offesa alla richiesta presentata dal pubblico ministero, il giudice per le indagini preliminari deve verificare sia l'infondatezza della notizia di reato, sia il difetto di ammissibilità dell'opposizione. In ordine a tale ultima condizione, il giudice è tenuto a delibare l'ammissibilità dell'opposizione, con riferimento all'obbligo dell'opponente di indicare l'oggetto dell'investigazione suppletiva (e dei relativi elementi di prova) e alla sussistenza dei profili della pertinenza e rilevanza delle indagini richieste, esplicitando, con adeguata motivazione, le ragioni della rilevata inammissibilità.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/02/2003, n. 10682
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10682
    Data del deposito : 5 febbraio 2003

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