Cass. pen., sez. II, sentenza 19/11/2024, n. 2625
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Sentenza 19 novembre 2024

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Il delitto di indebita utilizzazione di carta di credito assorbe quello di sostituzione di persona nel caso in cui la sostituzione sia attuata con la stessa condotta materiale integrante l'indebita utilizzazione, posto che la fattispecie delittuosa di cui all'art. 493-ter cod. pen. lede, oltre al patrimonio, anche la pubblica fede, mentre quella prevista dall'art. 494 cod. pen. contiene una clausola di riserva destinata ad operare anche al di là del principio di specialità. (In motivazione, la Corte ha aggiunto che le due fattispecie delittuose concorrono, invece, nel caso in cui la sostituzione di persona sia compiuta con condotte distinte e precedenti rispetto a quelle di utilizzo indebito di carte di credito).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 19/11/2024, n. 2625
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2625
    Data del deposito : 19 novembre 2024

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