Cass. civ., sez. II, sentenza 22/01/2001, n. 897
CASS
Sentenza 22 gennaio 2001

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Non viola la legge 5 maggio 1976 n. 340, che stabilisce l'inderogabilità dei minimi tariffari per il compenso agli ingegneri ed architetti, ed è pertanto valida, la pattuizione che subordina il diritto del professionista al compenso a condizione o lo sottopone a termine. Ne deriva l'inesperibilità dell'azione sussidiaria di indebito arricchimento da parte del professionista se tale pattuizione, ne' nulla ne' inesistente, è inefficace a causa della condizione.

Commentario1

  • 1Compenso del professionista: p.a. può condizionarlo al finanziamento dell'operaAccesso limitato
    Luigi Viola · https://www.altalex.com/ · 20 ottobre 2005

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 22/01/2001, n. 897
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 897
Data del deposito : 22 gennaio 2001

Testo completo