Cass. pen., sez. IV, sentenza 05/03/2024, n. 14077
CASS
Sentenza 5 marzo 2024

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La buona fede che, nei reati contravvenzionali, esclude l'elemento soggettivo ben può derivare da un fattore positivo correlato a un comportamento dell'Autorità amministrativa preposta alla tutela dell'interesse formante oggetto della disposizione normativa, idoneo a determinare nel trasgressore uno scusabile convincimento circa la liceità della condotta tenuta, ma tale principio dev'essere, comunque, valutato alla luce della gerarchia delle fonti di normazione e della conoscenza di esse che può discendere dal ruolo rivestito dal predetto agente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 05/03/2024, n. 14077
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14077
    Data del deposito : 5 marzo 2024

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