Cass. pen., sez. III, sentenza 12/05/2010, n. 27044
CASS
Sentenza 12 maggio 2010

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Integra la circostanza aggravante di cui all'art. 61, n. 11 cod. pen., in quanto ricompreso nella nozione di abuso di relazioni domestiche, il rapporto di abituale frequentazione dell'abitazione della vittima da parte del reo.

È valida la querela presentata personalmente dal maggiorenne infermo di mente e non dichiarato interdetto, in quanto la situazione d'infermità, impeditiva dell'esercizio del diritto di querela implica l'incapacità di autodeterminazione consapevole e volontaria. (In motivazione la Corte ha precisato che sarebbe incongruo affermare che la volontà di un soggetto, che pure ha compreso il disvalore sociale di atti da cui risulta danneggiato, una volta espressa, debba soccombere di fronte all'astratta considerazione che la sua volizione sia legalmente viziata).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 12/05/2010, n. 27044
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 27044
    Data del deposito : 12 maggio 2010

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