Cass. pen., sez. II, sentenza 20/09/2024, n. 37474
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Sentenza 20 settembre 2024

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezione Seconda Penale, emessa il 20 settembre 2024, con relatore il Consigliere Giovanni Ariolli. Le parti in causa erano l'imputato, accusato di truffa, e la parte civile, che richiedeva il risarcimento dei danni. L'imputato contestava la configurazione del reato, sostenendo che la sua condotta non avesse causato un danno patrimoniale diretto alla parte offesa, ma fosse piuttosto il risultato di un falso perpetrato da terzi. Inoltre, la difesa richiedeva l'applicazione di attenuanti e la sospensione condizionale della pena senza oneri aggiuntivi.

La Corte ha rigettato la maggior parte delle doglianze, confermando la responsabilità dell'imputato per truffa, in quanto le sue azioni avevano indotto la parte offesa a firmare documenti che hanno portato a un danno patrimoniale. Tuttavia, ha accolto l'ultimo motivo di ricorso riguardante la subordinazione della sospensione condizionale della pena al pagamento delle spese processuali, ritenendo tale condizione non prevista dalla legge. La Corte ha quindi annullato senza rinvio la sentenza impugnata in questo punto, mantenendo la condanna dell'imputato al risarcimento delle spese legali sostenute dalla parte civile.

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Massime1

Ai fini della configurabilità del delitto di truffa, l'atto di disposizione patrimoniale della vittima non deve integrare necessariamente un atto negoziale o giuridico in senso stretto, essendo sufficiente che si traduca in un comportamento latamente in grado di produrre danno. (Fattispecie in cui la persona offesa, nel corso delle trattative precontrattuali, aveva consegnato all'imputato una copia dei propri documenti di identità, nonché sottoscritto alcuni moduli di adesione, poi utilizzati per l'attivazione di un finanziamento bancario a suo carico senza il suo consenso).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 20/09/2024, n. 37474
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 37474
    Data del deposito : 20 settembre 2024

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