Cass. pen., sez. V, sentenza 19/11/2013, n. 4647
CASS
Sentenza 19 novembre 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di reati contro la fede pubblica, la nozione di uso di atto falso comprende qualsiasi modo di avvalersi del falso documento per uno scopo conforme alla natura dell'atto, con la conseguenza che ad integrare il reato è sufficiente la semplice esibizione del documento falso, quale che sia il significato che il soggetto intenda attribuire all'atto in esso contenuto. (In applicazione del principio di cui in massima la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione con cui il giudice di merito ha ritenuto integrato il reato di cui all'art. 489 cod. pen. nei confronti dell'imputato che, alla guida di un'auto, aveva esibito nel corso di un controllo di polizia un permesso internazionale di guida, apparentemente rilasciato dalle autorità del Senegal, ed, invece, risultato contraffatto).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 19/11/2013, n. 4647
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4647
    Data del deposito : 19 novembre 2013

    Testo completo