Cass. pen., sez. V, sentenza 31/03/2010, n. 23720
CASS
Sentenza 31 marzo 2010

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Massime1

In tema di bancarotta fraudolenta impropria, è illegittima la pena accessoria irrogata d'ufficio - in sede di patteggiamento allargato - nella misura fissa di cinque anni, in applicazione dell'art. 29 cod. pen., con riferimento all'interdizione dei pubblici uffici, e di anni dieci, ai sensi dell'art. 216, u.c., L. fall. con riferimento all'inabilitazione all'esercizio di un'impresa commerciale e l'incapacità per la stessa durata ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa, in quanto essendo la pena accessoria prevista per il delitto di bancarotta determinata dalla legge soltanto nel massimo, la sua durata deve corrispondere, ai sensi dell'art. 37 cod. pen., a quella della pena principale inflitta, nella specie di durata inferiore.

Commentari3

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    Pietro Chiaraviglio · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

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  • 3Bancarotta fraudolenta e durata delle pene accessorie: un dibattito ormai superato?
    Enrico Amati · https://www.filodiritto.com/ · 15 settembre 2014

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 31/03/2010, n. 23720
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23720
Data del deposito : 31 marzo 2010

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