Corte d'Appello Salerno, sentenza 24/12/2025, n. 1158
CA
Sentenza 24 dicembre 2025

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Vizi del testamento

    Il Tribunale ha ritenuto che i vizi dedotti non fossero tali da rendere invalida la disposizione, poiché dalla lettura del documento emergeva chiaramente l'identificazione degli eredi designati.

  • Accolto
    Divisione dei beni ereditari

    Il Tribunale ha accolto la domanda di divisione dei beni ereditari.

  • Accolto
    Quantificazione della quota di legittima

    La Corte ha accolto l'appello principale, condannando l'appellato al pagamento di una somma maggiore a titolo di conguaglio, ritenendo che il Tribunale avesse omesso di considerare la quota pervenuta dalla genitrice.

  • Inammissibile
    Richiesta di condanna in solido

    La Corte ha ritenuto inammissibile la richiesta di condanna in solido, poiché la parte non aveva specificamente impugnato la sentenza nella parte in cui aveva posto a carico del solo fratello l'obbligo di corrisponderle la quota di legittima in danaro.

  • Rigettato
    Contestazione della stima dei beni ereditari

    La Corte ha rigettato l'appello incidentale, ritenendo che le contestazioni mosse alla CTU fossero generiche e non sufficienti a superare le risultanze della perizia recepite dal Tribunale.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

La Corte di Appello di Salerno, Seconda Sezione Civile, ha pronunciato in merito all'appello proposto da Parte_1 avverso la sentenza del Tribunale di Nocera Inferiore, la quale aveva rigettato la domanda di annullamento di un testamento pubblico del 1990, ritenendolo valido, e aveva disposto la divisione dei beni ereditari attribuendo immobili agli eredi Controparte_1 e Per_1 secondo un progetto di CTU, condannando Controparte_1 a versare a Parte_1 un conguaglio di € 80.244,44 e a Per_1 € 3.277,79 a titolo di quota di legittima. Parte_1 lamentava un errore di calcolo nella quantificazione della propria quota di legittima, chiedendo la liquidazione di € 93.618,52 anziché della somma stabilita dal Tribunale, sostenendo che non fosse stata considerata la quota ereditaria materna. Si costituiva Controparte_1, chiedendo il rigetto dell'appello principale e proponendo appello incidentale, con cui contestava la valutazione dei beni ereditari operata dal CTU, chiedendo il rinnovo della consulenza o la convocazione del CTU per chiarimenti. Si costituiva altresì Controparte_2, quale erede di Persona_1, resistendo ad entrambi gli appelli e chiedendone il rigetto. La Corte preliminaremente rilevava il passaggio in giudicato della sentenza di primo grado relativamente al rigetto della domanda di annullamento del testamento, alla divisione secondo l'ipotesi A del CTU e alla ripartizione delle spese.

Nel merito, la Corte ha accolto l'appello principale proposto da Parte_1, riformando parzialmente la sentenza impugnata e condannando Controparte_1 a versare a Parte_1 la somma di € 93.618,32 a titolo di conguaglio, in luogo della minore somma stabilita dal Tribunale, riconoscendo l'errore di calcolo del primo giudice nell'omessa considerazione della quota ereditaria materna. La Corte ha rigettato la richiesta di condanna in solido con il fratello, ritenendola inammissibile per mancata impugnazione specifica della sentenza sul punto. L'appello incidentale proposto da Controparte_1 è stato invece rigettato, poiché la contestazione alla stima dei beni ereditari è rimasta generica e non supportata da elementi probatori idonei a superare le risultanze della CTU recepite dal Tribunale. Le spese del presente grado di giudizio sono state poste a carico di Controparte_1, liquidate in favore di Parte_1 e Controparte_2, con attribuzione all'avvocato antistatario di Parte_1.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Salerno, sentenza 24/12/2025, n. 1158
    Giurisdizione : Corte d'Appello Salerno
    Numero : 1158
    Data del deposito : 24 dicembre 2025

    Testo completo