Versione
3 ottobre 1959
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15 luglio 1971
15 luglio 1971
Art. 7.
I trattamenti economici e normativi minimi, contenuti nelle leggi delegate, si sostituiscono di diritto a quelli in atto, salvo le condizioni, anche di carattere aziendale, piu' favorevoli ai lavoratori.
Essi conservano piena efficacia anche dopo la scadenza o il rinnovo dell'accordo o contratto collettivo cui il Governo si e' uniformato sino a quando non intervengano successive modifiche di legge o di accordi e contratti collettivi aventi efficacia verso tutti gli appartenenti alla categoria. ((2)) Alle norme che stabiliscono il trattamento di cui sopra si puo' derogare, sia con accordi o contratti collettivi che con contratti individuali, soltanto a favore dei lavoratori.
--------------- AGGIORNAMENTO (2) La Corte Costituzionale con sentenza 28 giugno-6 luglio 1971, n. 156 (in G.U. 1a s.s. 14/07/1971 n. 177) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale "dell' art. 7, secondo comma, della legge 14 luglio 1959, n. 741 , nella parte in cui esclude che la sopravvenuta non corrispondenza dei minimi economici al salario sufficiente conferisca al giudice ordinario i poteri che gli vengono dall' art. 36 della Costituzione ".
I trattamenti economici e normativi minimi, contenuti nelle leggi delegate, si sostituiscono di diritto a quelli in atto, salvo le condizioni, anche di carattere aziendale, piu' favorevoli ai lavoratori.
Essi conservano piena efficacia anche dopo la scadenza o il rinnovo dell'accordo o contratto collettivo cui il Governo si e' uniformato sino a quando non intervengano successive modifiche di legge o di accordi e contratti collettivi aventi efficacia verso tutti gli appartenenti alla categoria. ((2)) Alle norme che stabiliscono il trattamento di cui sopra si puo' derogare, sia con accordi o contratti collettivi che con contratti individuali, soltanto a favore dei lavoratori.
--------------- AGGIORNAMENTO (2) La Corte Costituzionale con sentenza 28 giugno-6 luglio 1971, n. 156 (in G.U. 1a s.s. 14/07/1971 n. 177) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale "dell' art. 7, secondo comma, della legge 14 luglio 1959, n. 741 , nella parte in cui esclude che la sopravvenuta non corrispondenza dei minimi economici al salario sufficiente conferisca al giudice ordinario i poteri che gli vengono dall' art. 36 della Costituzione ".
Commentari • 3
- 1. La garanzia costituzionale della retribuzione proporzionata e sufficiente (art. 36, primo comma, Cost.)Di : Giovanni Amoroso · https://www.lavorodirittieuropa.it/ · 20 novembre 2024 · 3.5326233
[…] Pronunciandosi ulteriormente sulla legge Vigorelli la Corte (sentenza n. 129 del 1963 ) ha risolto con una sentenza interpretativa di rigetto la questione di legittimità costituzionale che investiva il già cit. art. 7 della legge n. 741 del 1959; disposizione questa che prevedeva che i trattamenti economici e normativi minimi, contenuti nelle leggi delegate, si sostituivano di diritto a quelli in atto, […]
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Giurisprudenza • 168
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 30/10/2003, n. 16381Provvedimento: […] Con il secondo motivo la società ricorrente deduce violazione e falsa applicazione dell'art. 17 dell'accordo interconfederale del 1946 e dell'art. 7 della legge 741 del 1959 nonchè omessa e/o errata motivazione su un punto decisivo della controversia(art. 360 nn. 3 e 5 c.p.c.). […]Leggi di più...
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- tredicesima mensilità·
- quattordicesima mensilità·
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- computo lavoro notturno·
- comparazione trattamento più favorevole·
- accordo interconfederale 1946·
- retribuzione globale di fatto·
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- contrattazione collettiva