2. Ai fini dell'esecuzione delle obbligazioni aventi ad oggetto somme di denaro si applicano le disposizioni per l'esecuzione coattiva dei crediti dello Stato ))
8 marzo 2005
2. Ai fini dell'esecuzione delle obbligazioni aventi ad oggetto somme di denaro si applicano le disposizioni per l'esecuzione coattiva dei crediti dello Stato ))
Commentari • 37
- 1. Sperimentazione 5G: illegittima l’ordinanza del sindaco ex art. 54 TUEL che la vietaRedazione · https://www.diritto.it/ · 4 novembre 2020
[…] Illegittima è, altresì, la sospensione della SCIA in quanto non può essere disposta senza un termine preciso in quanto contrasterebbe con l'art. 21 ter legge n. 241/1990. […]
Leggi di più… - 2. ENPAPI: decreto di nomina del Commissario ad actahttps://www.lavoro.gov.it/ · 10 novembre 2025
Con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze del 5 novembre 2025, ai sensi dell'articolo 2, comma 6, del Decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e dell'art. 21 ter della Legge 7 agosto 1990, n. 241, il dottor Antonino Bartuccio è stato nominato Commissario ad acta dell'Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica (ENPAPI), con il compito di indire e portare a compimento nuove procedure elettorali, ai sensi di quanto previsto dal Regolamento elettorale dell'Ente, finalizzate al rinnovo dei componenti degli organi statutari della Fondazione.
Leggi di più… - 3. Autotutela esecutiva e decisoria della p.a. alla luce della disciplina contenuta nel titolo IV bis della Legge n. 241 del 1990Vincenzo Caruso · https://www.filodiritto.com/ · 15 dicembre 2015
[…] L'autotutela esecutiva deve essere attribuita alla p.a. da una disposizione di legge specifica che le consente di poter agire in via immediata e diretta per attuare i propri provvedimenti. L'articolo 21 ter della Legge 241 del 1990 e successive modificazioni integrative detta una disposizione generale che prescrive la necessità della previsione normativa per i singoli casi di autotutela esecutiva. […]
Leggi di più… - 4. La nozione di “ente pubblico” nel diritto viventeAntongiulio Maglione · https://www.iusinitinere.it/
Chi sono gli enti pubblici Se ogni ordinamento non può prescindere dalla definizione e dall'individuazione dei soggetti che ne fanno parte (attraverso il riconoscimento della soggettività e della capacità giuridica), lo Stato, quale immedesimazione dell'ordinamento stesso, non può prescindere dall'individuazione dei soggetti giuridici a sé stesso appartenenti (rectius, riconducibili)[1]. Emerge, per tal via, la categoria dei soggetti di diritto pubblico, quale declinazione concreta della cd. “amministrazione soggettiva”[2]. Tale categoria si traduce a sua volta nell'insieme di più soggetti dotati di capacità giuridica[3], denominati enti pubblici. Il problema dell'individuazione degli …
Leggi di più… - 5. CdS: Parere in ordine allo schema di regolamento in materia di attività di vigilanza sui contratti pubblici.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
REPUBBLICA ITALIANA Consiglio di Stato Adunanza della Commissione speciale del 16 novembre 2016 NUMERO AFFARE 02020/2016 OGGETTO: Autorità Nazionale Anticorruzione – ANAC; richiesta di parere in ordine allo “schema di regolamento in materia di attività di vigilanza sui contratti pubblici di cui all'art. 211, comma 2, e 213 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50”.; LA COMMISSIONE SPECIALE vista la nota prot. n. 016008 del 28 ottobre 2016, pervenuta il successivo 31 ottobre 2016, con la quale l'ANAC ha chiesto il parere del Consiglio di Stato sull'affare consultivo in oggetto; visto il decreto del presidente del Consiglio di Stato n. 146 del 3 novembre 2016, che ha istituito una …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Messina, sez. XII, sentenza 08/02/2022, n. 411Provvedimento: […] Analoga disciplina, poi, è stata estesa ai tributi locali. La suddetta norma consente una più agevole riscossione dei tributi accertati, in quanto l'ufficio procede evitando di effettuare la iscrizione a ruolo che comportava un allungamento dei tempi della riscossione. L'avviso , oggi, quindi, è un provvedimento dotato di esecutorietà ( art 21 ter ,legge 241/1990) nel senso che è espressione del potere di realizzare gli effetti giuridici prodotti dall'atto, anche contro la volontà del contribuente, mediante l'esercizio della “ forza” ,senza una necessaria mediazione giurisdizionale. Dopo la presente breve premessa riguardante l'accertamento esecutivo ,si esaminano una per una le eccezioni del ricorrente.Leggi di più...
- accertamento esecutivo·
- IMU·
- motivazione avviso·
- art. 21 ter legge 241/1990·
- art. 5 d.lgs. 504/1992·
- reclamo mediazione·
- nullità provvedimento amministrativo·
- art. 1 legge 212/2000·
- art. 17 bis d.lgs. 546/1992·
- allegazione delibere comunali
- 2. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Messina, sez. XII, sentenza 08/02/2022, n. 414Provvedimento: […] Analoga disciplina, poi, è stata estesa ai tributi locali. La suddetta norma consente una più agevole riscossione dei tributi accertati, in quanto l'ufficio procede evitando di effettuare la iscrizione a ruolo che comportava un allungamento dei tempi della riscossione. L'avviso , oggi, quindi, è un provvedimento dotato di esecutorietà ( art 21 ter ,legge 241/1990) nel senso che è espressione del potere di realizzare gli effetti giuridici prodotti dall'atto, anche contro la volontà del contribuente, mediante l'esercizio della “ forza” ,senza una necessaria mediazione giurisdizionale. Dopo la presente breve premessa riguardante l'accertamento esecutivo ,si esaminano una per una le eccezioni del ricorrente.Leggi di più...
- accertamento esecutivo·
- motivazione avviso·
- allegazione delibera comunale·
- art. 21 ter legge 241/1990·
- nullità provvedimento·
- reclamo mediazione·
- art. 21 septies legge 241/1990·
- tributi locali·
- art. 17 bis d.lgs. 546/1992·
- art. 156 c.p.c.
- 3. Trib. Roma, sentenza 10/03/2022, n. 3784Provvedimento: […] In difetto di ripristino, in data 01.02.2018 emetteva un provvedimento ex art 21 ter Legge 241/1990 con ordine di provvedere alla riconsegna dell'area. Il danno lamentato dalla parte attrice attiene proprio asserita illegittima apprensione di una recinzione avvenuta all'interno della fase esecutiva del provvedimento emesso in data in data 1° febbraio 2018, a mezzo del quale la Controparte_10 ha adottato un provvedimento ex art. 21-ter della Legge n. 241/1990 (prot.Leggi di più...
- autotutela amministrativa·
- diritto di superficie·
- riapprensione coattiva·
- responsabilità aggravata·
- danno ingiusto·
- art. 2041 c.c.·
- giurisdizione giudice ordinario·
- art. 2043 c.c.·
- art. 21-ter Legge 241/1990·
- onere della prova
- 4. TAR Genova, sez. II, sentenza 28/03/2024, n. 225Provvedimento: […] Violazione e falsa applicazione dell'art. 21 ter legge 241/1990. […]Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- sospensione del giudizio·
- violazione art. 97 Costituzione·
- usucapione·
- servitù pubblica di passaggio·
- periculum in mora·
- carenza di presupposti legittimanti·
- SCIA commerciale·
- principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato·
- violazione art. 1 e 19 legge 241/1990·
- giudicato formatosi·
- eccesso di potere·
- contratti di locazione e comodato·
- inibizione attività autorimessa
- 5. TAR Genova, sez. I, sentenza 18/05/2026, n. 645Provvedimento: […] Violazione e falsa applicazione dell'art. 21 ter della legge 7 agosto 1990, n. 241. Violazione dell'art. 823 c.c. Eccesso di potere per difetto di presupposti, difetto di istruttoria, difetto di motivazione e travisamento. Violazione della sequenza procedimentale prevista dall'art. 21 ter, legge n. 241/1990. Violazione e falsa applicazione degli artt. 21 ter della legge 7 agosto 1990, n. 241 e 823 c.c. Violazione dell'art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241. Violazione del giusto procedimento e del principio di contraddittorio. Eccesso di potere per difetto di istruttoria e carenza di motivazione.Leggi di più...
- sopravvenuta carenza interesse·
- giurisdizione amministrativa·
- art. 21 ter legge 241/1990·
- compensazione spese·
- improcedibilità ricorso·
- art. 823 c.c.·
- principio della domanda·
- eccesso di potere·
- art. 35 cod. proc. amm.·
- decadenza concessione