Versione
26 aprile 1959
26 aprile 1959
Art. 11.
Nei mercati delle carni e dei prodotti ittici e' istituito un servizio di vigilanza sanitaria e di controllo sulla specie e categoria delle merci introdotte, al quale, nei mercati delle carni, e' preposto di regola il direttore del pubblico macello o un veterinario da lui gerarchicamente dipendente e, nei mercati dei prodotti ittici, un veterinario, scelto dal Comune, particolarmente esperto nella materia.
L'ente gestore del mercato pone a disposizione del veterinario i locali, le attrezzature e il personale necessario per lo svolgimento delle sue funzioni.
Il direttore di mercato e' responsabile della esecuzione di tutte le disposizioni impartite dal veterinario.
Le carni ed i prodotti ittici provenienti da altri Comuni, anche se formanti oggetto di contrattazione fuori mercato, ed i prodotti ittici destinati alla conservazione debbono essere sempre sottoposti al controllo sanitario, secondo le modalita' stabilite dall'autorita' sanitaria provinciale.
Nei mercati delle carni e dei prodotti ittici e' istituito un servizio di vigilanza sanitaria e di controllo sulla specie e categoria delle merci introdotte, al quale, nei mercati delle carni, e' preposto di regola il direttore del pubblico macello o un veterinario da lui gerarchicamente dipendente e, nei mercati dei prodotti ittici, un veterinario, scelto dal Comune, particolarmente esperto nella materia.
L'ente gestore del mercato pone a disposizione del veterinario i locali, le attrezzature e il personale necessario per lo svolgimento delle sue funzioni.
Il direttore di mercato e' responsabile della esecuzione di tutte le disposizioni impartite dal veterinario.
Le carni ed i prodotti ittici provenienti da altri Comuni, anche se formanti oggetto di contrattazione fuori mercato, ed i prodotti ittici destinati alla conservazione debbono essere sempre sottoposti al controllo sanitario, secondo le modalita' stabilite dall'autorita' sanitaria provinciale.
Giurisprudenza • 9
- 1. Cass. civ., sez. I, sentenza 06/04/2001, n. 5138Provvedimento: […] deducendo la violazione di legge, il ricorrente lamenta che la corte territoriale non abbia tenuto presente che, nel disciplinare il servizio pubblico di controvisita sanitaria delle carni foranee, l'art. 11 della legge n. 125 del 1959, fa carico ai comuni di mettere a disposizione del veterinario i locali, le attrezzature e il personale che lo assiste e che il regolamento del macello comunale del 1938 fa divieto ai soggetti non autorizzati di operare nel macello (art. 50), abilita ad operare una sola cooperativa (art. 210) e prevede che nessun compenso sia dovuto dagli utenti alla predetta cooperativa (art. 211). […]Leggi di più...
- legittimità amministrativa·
- art. 61 t.u. n. 1265/1934·
- regolamento macello comunale·
- risarcimento danni·
- controllo sanitario carni·
- art. 11 legge n. 125/1959·
- danno risarcibile·
- onere della prova·
- imposizione servizi accessori