Versione
4 settembre 1982
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6 febbraio 1991
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18 febbraio 1992
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13 novembre 1998
13 novembre 1998
Art. 21. Assunzione del personale ((L'assunzione del personale e' effettuata mediante pubblico concorso per titoli ed esami.
L'ISVAP puo' organizzare, secondo modalita' determinate dal consiglio, corsi di formazione e aggiornamento professionale in materia assicurativa.)) Le commissioni di esame sono nominate dal consiglio ((... ...))
L'ISVAP, per l'esercizio delle proprie attribuzioni, puo' assumere direttamente dipendenti con contratto a tempo determinato, disciplinato dalle norme di diritto privato, fino a un massimo di ((venti)) unita'. ((Il presidente dell'ISVAP puo' stipulare, previo parere favorevole del consiglio, contratti di lavoro a tempo determinato, disciplinati dalle norme di diritto privato e rinnovabili piu' volte, con i dipendenti di cui al presente comma, nel limite massimo di dieci unita', ove essi abbiano effettivamente svolto funzioni dirigenziali nell'Istituto e abbiano lavorato alle sue dipendenze senza soluzione di continuita' per almeno un quinquennio.))
L'ISVAP puo' organizzare, secondo modalita' determinate dal consiglio, corsi di formazione e aggiornamento professionale in materia assicurativa.)) Le commissioni di esame sono nominate dal consiglio ((... ...))
L'ISVAP, per l'esercizio delle proprie attribuzioni, puo' assumere direttamente dipendenti con contratto a tempo determinato, disciplinato dalle norme di diritto privato, fino a un massimo di ((venti)) unita'. ((Il presidente dell'ISVAP puo' stipulare, previo parere favorevole del consiglio, contratti di lavoro a tempo determinato, disciplinati dalle norme di diritto privato e rinnovabili piu' volte, con i dipendenti di cui al presente comma, nel limite massimo di dieci unita', ove essi abbiano effettivamente svolto funzioni dirigenziali nell'Istituto e abbiano lavorato alle sue dipendenze senza soluzione di continuita' per almeno un quinquennio.))
Giurisprudenza • 5
- 1. TAR Roma, sez. 2T, sentenza 03/01/2024, n. 118Provvedimento: […] La norma applicata dalle parti ai fini della stipulazione del contratto di lavoro a tempo determinato è, come ripetuto, l'art. 21 comma terzo della legge n. 576\1982, per cui (in sostanziale deroga al principio del pubblico concorso, affermato nel primo comma) “L'AP, per l'esercizio delle proprie attribuzioni, può assumere direttamente dipendenti con contratto a tempo determinato, disciplinato dalle norme di diritto privato, fino a un massimo di venti unità. […]Leggi di più...
- art. 10 D.Lgs. 368/2001·
- conversione del contratto a tempo indeterminato·
- risoluzione del rapporto di lavoro·
- tempestività del ricorso·
- art. 59 legge n. 69/2009·
- giurisdizione·
- illegittimità del contratto·
- spese di lite·
- preclusioni processuali·
- contratti di lavoro a tempo determinato·
- regolamento di giurisdizione·
- art. 11 comma 2 c.p.a.·
- proroga dei contratti·
- nullità del contratto