1 gennaio 2002
Commentari • 9
- 1. Come Difendersi Dal Recupero Retroattivo Delle Agevolazioni FiscaliGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 23 marzo 2026
[…] Una volta ricevuto l'atto, il primo passo è valutarne i termini: la legge tributaria concede in genere 60 giorni di tempo per proporre ricorso presso la Commissione Tributaria Provinciale competente (art. 21 della Legge 212/2000; termine dal 2009 ridotto a 60 gg). […]
Leggi di più… - 2. TAXhttps://www.dirittobancario.it/
La sentenza in esame verte sull'annosa questione relativa alle spese sostenute per servizi scambiati tra consociate residenti in diversi stati che, nel caso di specie, erano state ritenute dall'Amministrazione Finanziaria indeducibili ai fini IRES ed IRAP, nonché indetraibili ai fini In tema di imposta di registro, nel caso di contestuali cessioni di quote sociali intercorse tra più cedenti e più cessionari, non ricorre la figura giuridica del negozio complesso, soggetto ad un'unica tassazione ai sensi dell'art. 21, comma 2, del La sola produzione di contratti e corrispondenza, aventi data certa, non assicura la prova circa la natura infruttifera di prestiti infragruppo, e …
Leggi di più… - 3. IMU: l’esenzione “prima casa” spetta anche se il coniuge risiede in altro comune. Cass. Civ., sez. Tributaria, ord.19 febbraio 2025, n. 4292https://www.osservatoriofamiglia.it/
- 4. Accertamento Fiscale Per Iva Su Operazioni Inesistenti Ue: Come Difendersi Subito E BeneGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 19 gennaio 2026
L'accertamento fiscale per IVA su operazioni inesistenti UE è una delle contestazioni più gravi in materia di operazioni intracomunitarie, perché l'Agenzia delle Entrate sostiene che le cessioni o prestazioni verso soggetti UE siano solo apparentemente reali, configurando frodi IVA, cartolarità delle operazioni o partecipazione (anche inconsapevole) a meccanismi evasivi. In questi casi il Fisco afferma che: l'operazione intracomunitaria sia oggettivamente o soggettivamente inesistente il fornitore o il cliente UE sia fittizio o privo di struttura reale la non imponibilità IVA sia indebitamente applicata l'IVA sia stata evasа il contribuente avrebbe dovuto sapere dell'inesistenza o della …
Leggi di più… - 5. Accertamento Fiscale Sulle Piscine Private: Come DifendersiGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 10 ottobre 2025
Hai ricevuto un accertamento fiscale per la presenza di una piscina privata nella tua abitazione o nel tuo immobile? Negli ultimi anni, l'Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza hanno intensificato i controlli incrociando dati catastali, immagini satellitari e consumi energetici per individuare immobili di pregio non coerenti con i redditi dichiarati. La piscina privata è spesso considerata un indice di capacità contributiva, e può far scattare accertamenti sintetici o redditometrici, con la presunzione che il contribuente disponga di redditi non dichiarati. Tuttavia, con una difesa documentata e tempestiva, è possibile dimostrare la legittima provenienza dei fondi utilizzati e …
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Giurisprudenza • 20
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 01/08/2024, n. 21729Provvedimento: […] Con il quarto motivo –ex art. 360, primo comma, n. 3, cod. proc. civ.- la società ricorrente si duole della violazione/falsa applicazione degli artt. 10, 21, legge 212/2000, poiché la CTR ha omesso di esaminare la sua eccezione di invalidità dell'atto impositivo impugnato in quanto fondato su dichiarazioni false dei verificatori in ordine all'origine dell'istruttoria amministrativa, così violandosi gli evocati principi statutari. […]Leggi di più...
- art. 348 ter c.p.c.·
- giudicato esterno·
- imposte dirette·
- ricavi non contabilizzati·
- sovraffatturazione·
- art. 2697 c.c.·
- art. 110 d.P.R. 917/1986·
- disconoscimento costi·
- art. 360 c.p.c.·
- avviso di accertamento·
- IVA·
- transfer pricing·
- doppia conforme·
- onere della prova·
- definizione agevolata
- 2. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 01/08/2024, n. 21739Provvedimento: […] Con il quarto motivo –ex art. 360, primo comma, n. 3, cod. proc. civ.- i ricorrenti si dolgono della violazione/falsa applicazione degli artt. 10, 21, legge 212/2000, poiché la CTR ha omesso di esaminare la sua eccezione di invalidità dell'atto impositivo impugnato in quanto fondato su dichiarazioni false dei verificatori in ordine all'origine dell'istruttoria amministrativa, così violandosi gli evocati principi statutari. […]Leggi di più...
- giudicato esterno·
- imposte dirette·
- sovraffatturazione·
- art. 2697 c.c.·
- art. 110 d.P.R. 917/1986·
- art. 360 c.p.c.·
- avviso di accertamento·
- IVA·
- transfer pricing·
- onere della prova·
- definizione agevolata·
- esterovestizione
- 3. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 09/08/2024, n. 22572Provvedimento: […] Con il quinto motivo –ex art. 360, primo comma, n. 3, cod. proc. civ.- i ricorrenti lamentano la violazione/falsa applicazione degli artt. 10, 21, legge 212/2000, poiché la CTR ha omesso di esaminare la loro eccezione di invalidità dell'atto impositivo impugnato in quanto fondato su dichiarazioni false dei verificatori in ordine all'origine dell'istruttoria amministrativa, così violandosi gli evocati principi statutari. […]Leggi di più...
- imposte dirette·
- art. 2697 c.c.·
- art. 360 c.p.c.·
- avviso di accertamento·
- IVA·
- transfer pricing·
- onere della prova·
- definizione agevolata·
- giudizio di legittimità·
- esterovestizione
- 4. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XIX, sentenza 25/10/2021, n. 11545Provvedimento: […] La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n. 17576/2002, ha affermato l'immanenza del principio di buona fede e leale collaborazione nel diritto tributario, già prima dell'entrata in vigore dello Statuto dei diritti del contribuente (art. 21 della legge n. 212 del 2000 in vigore dal 1 agosto 2000); da tale principio emerge come non si richieda al solo contribuente di rispettare ed adempiere tutti gli obblighi impostigli dalla normativa tributaria, ma si richieda che anche l'Ufficio si impegni ad espletare i propri compiti in maniera imparziale ed efficiente.Leggi di più...
- giurisdizione tributaria·
- rimborso tributi·
- crediti di imposta·
- istruttoria amministrativa·
- principio di buona fede·
- silenzio-rifiuto·
- art. 97 Costituzione·
- principio di leale collaborazione·
- art. 10 Statuto del contribuente·
- interessi di legge
- 5. Commissione Tributaria Regionale Puglia, sez. VIII, sentenza 25/09/2008, n. 10Provvedimento: […] 5. che il termine per proporre ricorso riportato nell'atto opposto di giorni 30 era in contrasto con il disposto di cui all'art. 21 e all'art. 3 della legge n. 212/2000. […]Leggi di più...
- contenzioso tributario 1992·
- costituzione tardiva·
- ammissibilita'·
- introduzione del giudizio : ricorso alla comm.provinciale·
- costituzione in giudizio della parte resistente