Il D.L. 23 gennaio 1993, n. 16 , convertito con modificazioni dalla L. 24 marzo 1993, n. 75 ha disposto (con l'art. 3, comma 4) che le istanze ai fini dell'applicazione del presente articolo possono essere presentate fino al 20 giugno 1993; in tal caso le somme da versare devono essere maggiorate, a titolo di interesse, del 12 per cento annuo.
1 gennaio 1992
25 marzo 1993
Il D.L. 23 gennaio 1993, n. 16 , convertito con modificazioni dalla L. 24 marzo 1993, n. 75 ha disposto (con l'art. 3, comma 4) che le istanze ai fini dell'applicazione del presente articolo possono essere presentate fino al 20 giugno 1993; in tal caso le somme da versare devono essere maggiorate, a titolo di interesse, del 12 per cento annuo.
Commentari • 2
- 1. Risoluzione del 05/12/1994 n. 15 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. IIMin. Finanze · 5 dicembre 1994
In dipendenza di violazione accertata in materia di I.G.E., il sig. ........... ha prodotto istanza ai sensi dell\'art. 54 della legge 30 dicembre 1991 n.413 con contestuale pagamento della relativa imposta evasa di Lire 2. 694.403. In relazione al contesto di cui trattasi, la soppressa Intendenza di
Leggi di più… - 2. Circolare del 19/01/1993 n. 6 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 19 gennaio 1993
Come e\' noto l\'art.3, 4\u00E2\?\u00BA comma del Decreto-legge 24 novembre 1992, n.455 consente al contribuente, che ne faccia espressa richiesta, la possibilita\' di presentare istanza fino al 31 marzo 1993 per la definizione agevolata delle situazioni e pendenze tributarie di cui agli artt.53, commi 8 e 9 e 54 della legge n.413/1991; in tal caso le somme da versare devono essere maggiorate, a titolo di interessi, del 12 per cento annuo. Per quanto attiene le modalita\' di applicazione degli interessi dovuti su tutti i tributi indiretti diversi dall\'IVA, si precisa che vanno computati a decorrere dal 1\u00E2\?\u00BA aprile 1992 (giorno successivo a quello di scadenza del …
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Giurisprudenza • 4
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 05/06/2002, n. 8123Provvedimento: […] Il Ministero delle finanze denuncia, con l'unico motivo del suo ricorso per cassazione, la violazione e la falsa applicazione degli art. 54 e seguenti legge 30 dicembre 1991, n. 413, ai sensi dell'art. 360, n. 3 e n. 4, cpc. سال 3 4.2. […]Leggi di più...
- inammissibilità ricorso·
- giudicato·
- revoca ordinanze·
- iscrizione a ruolo·
- falsa applicazione legge·
- condono fiscale·
- accertamento tributario·
- violazione legge·
- art. 54 legge n. 413/1991
- 2. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 12/05/2003, n. 7248Provvedimento: […] Per la cassazione ricorre la contribuente, con due mezzi, mentre l'Amministrazione intimata non svolge attività difensiva in questa sede. 2 Motivi della decisione Denuncia la ricorrente, in ordine successivo: 1) "violazione e falsa applicazione delle norme di cui agli artt. 21, 23, 28 e 54 comma 5 del d.P.R. 633/1972", rilevando l'illegittimità dell'accertamento parziale, in assenza di un qualche requisito all'uopo fissato nel comma 5 del cit. art. 54, come introdotto dall'art. 3 della legge 413/1991, e ribadendo la intervenuta cessazione anteriore di ogni attività (assoggettabile ad imposta), comunque malamente disattesa dall'Ufficio, attraverso presunzioni anche aritmeticamente inesatte;Leggi di più...
- giudicato esterno·
- dichiarazione indiziante·
- art. 54 d.P.R. 633/1972·
- efficacia giudicato penale·
- cessazione attività·
- presunzioni tributarie·
- giudicato interno·
- rettifica parziale IVA·
- art. 63 c.p.p.
- 3. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 06/02/2006, n. 2479Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CRISTARELLA ORESTANO AN - Presidente - Dott. SOTGIU Simonetta - Consigliere - Dott. CHIARINI Maria Margherita - Consigliere - Dott. NAPOLETANO Giuseppe - rel. Consigliere - Dott. DI BLASI Antonino - Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE, in persona del Ministro p.t., nonché AGENZIA DELLE ENTRATE in persona del Direttore p.t., elettivamente domiciliati in Roma, Via Portoghesi 12, presso l'Avvocatura Generale dello Stato, che li rappresenta e difende ope legis; - ricorrenti - contro AR CA; - intimato - avverso la sentenza della Commissione Tributaria …Leggi di più...
- specificità·
- disciplina ex art. 53, comma 4, della legge n. 413 del 1991·
- imposta di registro, imposta sulle successioni e invim·
- definizione della lite·
- ipotesi·
- successivo accertamento di valore·
- mancata presentazione·
- istanza di attribuzione di rendita ex art. 12 del d.l. n. 70 del 1988·
- applicabilità esclusiva·
- definizione agevolata delle controversie di valutazione ex art. 53 della legge n. 413 del 1991·
- tributi (in generale)·
- condono fiscale
- 4. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 14/10/2005, n. 19928Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SACCUCCI Bruno - Presidente - Dott. PAOLINI Giovanni - Consigliere - Dott. MONACI Stefano - Consigliere - Dott. EBNER Vittorio Glauco - rel. Consigliere - Dott. MARIGLIANO Eugenia - Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: CA LB, elettivamente domiciliato in ROMA VIA ELEONORA D'ARBOREA 30, presso lo studio legale CARTONI, difeso dall'avvocato FERRAZZANI ROBERTO, giusta delega a margine; - ricorrente - contro MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE; - intimato - avverso la sentenza n. 80/98 della Commissione tributaria regionale di ROMA, depositata il 12/05/98; udita la relazione della, causa …Leggi di più...
- facoltà del contribuente di integrare i motivi di ricorso, ex art. 19 bis del d.p.r. n. 636 del 1972·
- portata·
- ammissibilità·
- limiti·
- introduzione di nuovi temi d'indagine fondati su diversa "causa petendi"·
- memorie difensive·
- tributi (in generale)·
- nuovi motivi e nuove eccezioni·
- contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972)·
- procedimento di primo grado·
- fissazione dell'udienza·
- procedimento