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18 gennaio 2001
18 gennaio 2001
Art. 22. 1. All' articolo 375 del codice penale , dopo le parole: "371-bis," sono inserite le seguenti: "371-ter,".
2. All' articolo 376, primo comma, del codice penale , dopo le parole: "371-bis," sono inserite le seguenti: "371-ter,". 3. All' articolo 377, primo comma, del codice penale , dopo le parole: "davanti all'autorita' giudiziaria ovvero" sono inserite le seguenti: "alla persona richie- sta di rilasciare dichiarazioni dal difensore nel corso dell'attivita' investigativa, o alla persona chiamata" e dopo le parole: "371-bis," sono inserite le seguenti: "371-ter,". 4. All' articolo 384 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo comma, dopo le parole: "371-bis," sono inserite le seguenti: "371-ter,"; b) al secondo comma, dopo le parole: "371-bis," sono inserite le seguenti: "371-ter,".
Note all'art. 22:
- Il testo dell' art. 375 del codice penale , come modificato dalla legge qui pubblicata, e' il seguente:
"Art. 375 (Circostanze aggravanti). - Nei casi previsti dagli articoli 371-bis, 371-ter, 372, 373 e 374, la pena e' della reclusione da tre a otto anni se dal fatto deriva una condanna alla reclusione non superiore a cinque anni; e' della reclusione da quattro a dodici anni, se dal fatto deriva una condanna superiore a cinque anni; ed e' della reclusione da sei a venti anni se dal fatto deriva una condanna all'ergastolo.".
- Il testo dell' art. 376 del codice penale , come modificato dalla legge qui pubblicata, e' il seguente:
"Art. 376 (Ritrattazione). - Nei casi previsti dagli articoli 371-bis, 371-ter, 372 e 373, il colpevole non e' punibile se, nel procedimento penale in cui ha prestato il suo ufficio o reso le sue dichiarazioni, ritratta il falso e manifesta il vero non oltre la chiusura del dibattimento.
Qualora la falsita' sia intervenuta in una causa civile, il colpevole non e' punibile se ritratta il falso e manifesta il vero prima che sulla domanda giudiziale sia pronunciata sentenza definitiva, anche se non irrevocabile.".
- Il testo dell' art. 377 del codice penale , come modificato dalla legge qui pubblicata, e' il seguente:
"Art. 377 (Subornazione). - Chiunque offre o promette denaro o altra utilita' alla persona chiamata a rendere dichiarazioni davanti all'autorita' giudiziaria ovvero alla persona richiesta di rilasciare dichiarazioni dal difensore nel corso dell'attivita' investigativa, o alla persona chiamata a svolgere attivita' di perito consulente tecnico o interprete, per indurla a commettere i reati previsti dagli articoli 371-bis, 371-ter, 372 e 373, soggiace, qualora l'offerta o la promessa non sia accettata, alle pene stabilite negli articoli medesimi, ridotte dalla meta' ai due terzi.
La stessa disposizione si applica qualora l'offerta o la promessa sia accettata, ma la falsita' non sia commessa.
La condanna importa l'interdizione dai pubblici uffici.".
- Il testo dell' art. 384 del codice penale , come modificato dalla legge qui pubblicata, e' il seguente:
"Art. 384 (Casi di non punibilita'). - Nei casi previsti dagli articoli 361, 362, 363, 364, 365, 366, 369, 371-bis, 371-ter, 372, 373, 374 e 378, non e' punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessita' di salvare se medesimo o un prossimo congiunto da un grave e inevitabile nocumento nella liberta' o nell'onore.
Nei casi previsti dagli articoli 371-bis, 371-ter, 372 e 373, la punibilita' e' esclusa se il fatto e' commesso da chi per legge non avrebbe dovuto essere richiesto di fornire informazioni ai fini delle indagini o assunto come testimonio, perito, consulente tecnico o interprete ovvero avrebbe dovuto essere avvertito della facolta' di astenersi dal rendere informazioni, testimonianza, perizia, consulenza o interpretazione".
2. All' articolo 376, primo comma, del codice penale , dopo le parole: "371-bis," sono inserite le seguenti: "371-ter,". 3. All' articolo 377, primo comma, del codice penale , dopo le parole: "davanti all'autorita' giudiziaria ovvero" sono inserite le seguenti: "alla persona richie- sta di rilasciare dichiarazioni dal difensore nel corso dell'attivita' investigativa, o alla persona chiamata" e dopo le parole: "371-bis," sono inserite le seguenti: "371-ter,". 4. All' articolo 384 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo comma, dopo le parole: "371-bis," sono inserite le seguenti: "371-ter,"; b) al secondo comma, dopo le parole: "371-bis," sono inserite le seguenti: "371-ter,".
Note all'art. 22:
- Il testo dell' art. 375 del codice penale , come modificato dalla legge qui pubblicata, e' il seguente:
"Art. 375 (Circostanze aggravanti). - Nei casi previsti dagli articoli 371-bis, 371-ter, 372, 373 e 374, la pena e' della reclusione da tre a otto anni se dal fatto deriva una condanna alla reclusione non superiore a cinque anni; e' della reclusione da quattro a dodici anni, se dal fatto deriva una condanna superiore a cinque anni; ed e' della reclusione da sei a venti anni se dal fatto deriva una condanna all'ergastolo.".
- Il testo dell' art. 376 del codice penale , come modificato dalla legge qui pubblicata, e' il seguente:
"Art. 376 (Ritrattazione). - Nei casi previsti dagli articoli 371-bis, 371-ter, 372 e 373, il colpevole non e' punibile se, nel procedimento penale in cui ha prestato il suo ufficio o reso le sue dichiarazioni, ritratta il falso e manifesta il vero non oltre la chiusura del dibattimento.
Qualora la falsita' sia intervenuta in una causa civile, il colpevole non e' punibile se ritratta il falso e manifesta il vero prima che sulla domanda giudiziale sia pronunciata sentenza definitiva, anche se non irrevocabile.".
- Il testo dell' art. 377 del codice penale , come modificato dalla legge qui pubblicata, e' il seguente:
"Art. 377 (Subornazione). - Chiunque offre o promette denaro o altra utilita' alla persona chiamata a rendere dichiarazioni davanti all'autorita' giudiziaria ovvero alla persona richiesta di rilasciare dichiarazioni dal difensore nel corso dell'attivita' investigativa, o alla persona chiamata a svolgere attivita' di perito consulente tecnico o interprete, per indurla a commettere i reati previsti dagli articoli 371-bis, 371-ter, 372 e 373, soggiace, qualora l'offerta o la promessa non sia accettata, alle pene stabilite negli articoli medesimi, ridotte dalla meta' ai due terzi.
La stessa disposizione si applica qualora l'offerta o la promessa sia accettata, ma la falsita' non sia commessa.
La condanna importa l'interdizione dai pubblici uffici.".
- Il testo dell' art. 384 del codice penale , come modificato dalla legge qui pubblicata, e' il seguente:
"Art. 384 (Casi di non punibilita'). - Nei casi previsti dagli articoli 361, 362, 363, 364, 365, 366, 369, 371-bis, 371-ter, 372, 373, 374 e 378, non e' punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessita' di salvare se medesimo o un prossimo congiunto da un grave e inevitabile nocumento nella liberta' o nell'onore.
Nei casi previsti dagli articoli 371-bis, 371-ter, 372 e 373, la punibilita' e' esclusa se il fatto e' commesso da chi per legge non avrebbe dovuto essere richiesto di fornire informazioni ai fini delle indagini o assunto come testimonio, perito, consulente tecnico o interprete ovvero avrebbe dovuto essere avvertito della facolta' di astenersi dal rendere informazioni, testimonianza, perizia, consulenza o interpretazione".
Commentari • 4
- 1. CAPO I - DEI DELITTI CONTRO L’ATTIVITÀ GIUDIZIARIAWebit.It · https://www.filodiritto.com/ · 1
a cura di Vincenzo Giuseppe Giglio 1. Il pubblico ufficiale, il quale omette o ritarda di denunciare all'autorità giudiziaria, o ad un'altra autorità che a quella abbia obbligo di riferirne, un reato di cui ha avuto notizia nell'esercizio o a causa delle sue funzioni, è punito con la multa da euro 30 a euro 516 (1). 2. La pena è della reclusione fino ad un anno, se il colpevole è un ufficiale o un agente di polizia giudiziaria, che ha avuto comunque notizia di un reato del quale doveva fare rapporto. 3. Le disposizioni precedenti non si applicano se si tratta di delitto punibile a querela della persona offesa. (1) Multa così aumentata dall'art. 113 della L. 689/1981. Leggi il commento -> …
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Giurisprudenza • 3
- 1. Cass. pen., SS.UU., sentenza 25/09/2014, n. 51824Provvedimento: […] una prima volta con l'art. 11, comma 6, d.l. 8 giugno 1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356; una seconda con l'art. 22 legge 7 dicembre 2000, n. 397. […]Leggi di più...
- offerta o promessa di denaro o di altra utilità al consulente tecnico del pubblico ministero·
- configurabilità·
- delitti contro l'attività giudiziaria·
- reati contro l'amministrazione della giustizia·
- rifiuto di uffici legalmente dovuti·
- elemento soggettivo (psicologico): dolo